Frasi
Frasi di Paolo Ferrari
12 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 12 frasi di Paolo Ferrari: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Paolo Ferrari (commediografo e scrittore italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Paolo Ferrari
Debbo aver qui un vecchio amico d'infanzia... un compagno di scuola! (da Medicina di una ragazza malata, sc. 8)
Persuadere, convincere e commuovere. (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 549)
Se indovini chi sono ti do un bacio! (da Il Suicidio, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 747)
La satira e Parini – Citazioni
Scoscendere il lollio dalla spica. (I, 5)
Dei sonetti, corti, da far prestino, / Ma, se fosse possibile, in greco od in latino. (I, 5)
Insomma io resto attonito né posso attribuire! (I, 6)
Io per ordinario / Fra questi sì e no son di parer contrario. (I, 13)
Che bella lingua il greco! (II, 6)
Le accademie si fanno oppure non si fanno! (III, 1)
Il modo più bello, secondo il mio parere, / Di serbare il silenzio, è quello di tacere. (a. V, sc. 6)
Dicono di Paolo Ferrari
La Prosa, deforme composizione, senza impronta e senza scopo, valse soltanto a dimostrare l'albagia e l'abbondanza d'amor proprio dell'Autore, il quale, fingendo ignorare che il campo della critica è libero, tenta vendicarsi di chi non lo encomia.
Queste ispirarono la commedia famosa in cui rivissero e il Goldoni e la sua Nicoletta e i gentiluomini e i critici veneziani del 1749, in una tale snellezza di scene e di dialogo, in una tale intima ed esterna comicità, che poche commedie nostre possono certo starle a pari. Donde scappassero fuori questa, esuberante di vita e di forza comica, e due o tre altre commedie del Ferrari rigogliose e promettenti, si chiese il Carducci, e rispose che non si saprebbe ben dire. E se il Carducci non lo seppe, davvero non posso dirvelo io.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026