Ritratto di Paracelso
After Quinten Metsys · Public domain

Frasi

Frasi di Paracelso

21 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 21 citazioni di Paracelso, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Paracelso (medico, alchimista e astrologo svizzero). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Paracelso

Chi vuole conoscere l'uomo deve guardarlo nel suo complesso e non come una struttura messa su alla meglio. Se trova malata una parte del corpo, deve cercare le cause che producono tale malattia e non limitarsi a trattare gli effetti esterni.
Citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 172.
Coloro che si limitano a studiare e a trattare gli effetti della malattia sono come persone che si immaginano di poter mandar via l'inverno spazzando la neve sulla soglia della loro porta. Non è la neve che causa l'inverno, ma l'inverno che causa la neve.
Da De Astronomia; citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 201.
Ho osservato tutti gli esseri: pietre, piante e animali e mi sono sembrate come lettere sparse rispetto alle quali l'uomo è parola viva e piena.
Da J. Zihlmann, Volkserzählungen und Bräuche, Hitzkirch, 1989.
I pazienti sono i tuoi libri; il letto del malato il tuo studio.
Citato in AA.VV., Il libro della medicina, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 57. ISBN 9788858036730
Il ciarlatano studia le malattie negli organi colpiti, dove non trova altro che effetti già avvenuti, e non arriverà mai a una fine; perché anche se uccidesse mille persone per studiare questi effetti, rimarrebbe sempre un ignorante per quello che riguarda le cause. Il vero medico studia le cause delle malattie studiando l'uomo universale.
Da Paragranum, I; citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 201.
L'ambiente fisico del paziente può avere una grande influenza sul corso della sua malattia. Se è assistito da persone che sono in simpatia con lui, sarà per lui tanto meglio che se sua moglie o chi gli è intorno desiderano la sua morte.
Citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 176.
L'immaginazione può creare la fame e la sete, produrre secrezioni anormali e causare malattie.
Citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 210.
L'origine delle malattie è nell'uomo e non fuori di esso; ma le influenze esterne agiscono sull'intimo e fanno sviluppare le malattie. Un medico che non sappia nulla di Cosmologia saprà ben poco sulle malattie. Egli dovrebbe conoscere quello che esiste nel cielo e sulla terra, quello che vive nei quattro elementi e come essi agiscono sull'uomo; in breve egli dovrebbe conoscere quello che l'uomo è, la sua origine e la sua costituzione; dovrebbe conoscere l'uomo nella sua interezza e non solo la sua forma esterna.
Citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 203.
La natura causa e cura le malattie, ed è quindi necessario che il medico conosca i processi della Natura, l'uomo invisibile al pari dell'uomo visibile.
Da Paragranum; citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 181.
Le opere, non le chiacchiere, fanno il medico.
Citato in in Aa.Vv., Manuale di diagnostica per immagini, per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, Esculapio, Bologna, 2008, p. 1. ISBN 978-88-7488-271-7
Ma è proprio vero che nella terra ci sono ancora molte cose che non conosco [...] che Dio farà manifestare cose mai viste e mai rivelate che non abbiamo mai saputo. Perciò qualcuno verrà dopo di me [...] e le spiegherà.
Da La grande chirurgia, volume III, pag. 46.
Nel mondo c'è un ordine naturale di farmacie, poiché tutti i prati e i pascoli, tutte le montagne e colline sono farmacie [...] nella natura tutto il mondo è una farmacia che non possiede neppure un tetto!
Da Volumen Paramirum.
Non sono né il diavolo né il medico a guarire, ma solo Dio attraverso la medicina.
Da La grande chirurgia, volume IX, pag. 333.
Se conosciamo l'anatomia dell'uomo interiore, conosciamo la prima materia, e possiamo vedere la natura delle sue malattie al pari dei rimedi. Ciò che vediamo con gli occhi esterni è lultima materia.
Da Paramirum, I, 6; citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 189.
Tutte le cose sono un ente, doppio, perché divine e umane, triplo perché spirituali, e dotate di anima e di corpo: un olio (=zolfo), una pietra (=pietra filosofale =mercurio), un carvunculus (=sale).
Da Il libro della Santa Trinità.
Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto.
Un medico che, sul suo paziente, non sa altro che quanto questi gli dice, conosce in realtà molto poco. Egli deve saper giudicare dalle sue apparenze esterne le sue condizioni interne. Deve saper vedere l'intimo dell'uomo esterno.
Citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 172.
Un uomo adirato non è adirato solo nella sua testa o nei suoi pugni, ma dappertutto; una persona che ama non ama solo con l'occhio, ma con tutto il suo essere; in breve, tutti gli organi del corpo, e il corpo stesso, sono solo forme-manifestazioni di stati mentali previamente e universalmente esistenti.
Citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 208.
Vi è nell'uomo un duplice potere attivo: l'uno che agisce invisibilmente, o potere vitale, e l'altro che agisce visibilmente o forza meccanica. Il corpo visibile ha le sue forze naturali, e il corpo invisibile ha le sue forze naturali egualmente; i rimedi di tutte le malattie o lesioni che possono colpire la forma visibile sono contenuti nel corpo invisibile.
Citato in Franz Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, p. 182.

Citazioni di Paracelso – Attribuite

Non sia di altri chi può essere di sè solo.
Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 253.

Dicono di Paracelso

Sono famigerate le stravaganze di Paracelso, il quale però fu molto più di un semplice ciarlatano.
Lynn Thorndike

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026