Ritratto di Peppe Lanzetta
Peppe Lanzetta · CC BY 4.0

Frasi

Frasi di Peppe Lanzetta

11 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 11 frasi di Peppe Lanzetta: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Peppe Lanzetta (drammaturgo, attore e scrittore italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Peppe Lanzetta

Domenica 9 agosto
Via Bartolo Longo, Ponticelli, odore di niente e raffinerie che da Brecce a Sant'Erasmo fanno arrivare odore di petrolio, raffiche di combustibile sulle palazzine lotto zero delle Case nuove.
Case nuove si fa per dire già distrutte dal tempo e dall'inedia di chi non parte, di chi non è mai partito, di chi resta, di chi non si muove, qua dove l'estate non c'è, dove sembra che siano sempre e solo "mezzi tempi".
Non ci sono valigie da preparare, beautycase, borsoni da mare da riempire, nurse da far preparare per partenze annunciate, playstation da portare dietro per bambini annoiati ricchi biondi e già emuli di padri stanchi ricchi e annoiati.
Qui no. [...]
Ponticelli che non parte perché per partire ci vogliono i soldi e dove sono i soldi? è l'unica cosa che non c'è qui dietro queste palazzine dove si trova tutto quello che si cerca, basta solo pagare, tirare fuori la grana, i soldi, il formaggio, l'argent, 'e ppatane, 'e bbane, basta tirare fuori l'unica cosa che invece qui non c'è. E ci fa stare nervosi, caldi, oppressi, sudati, sfastidiosi e non si può nemmeno dormire, bisogna uscire fuori ai balconcini che danno sull'asfalto nerobollente che arriva fino al rione De Gasperi. Ponticelli mon amour.
Da Tropico di Napoli, Feltrinelli, Milano, 2003, p. 90. ISBN 88-07-81753-5

Leggende Metronapoletane – Citazioni

Piazzabellapiazza che hai visto i pullman scaricare gli studenti venuti da Marano e da Giugliano, rossi di faccia e di vino genuino, stipati, accoppiati, uniti abbracciati, toccati, sfiorati... Che hai visto cortei, disoccupati, senzatetto, innamorati, tossici, vagabondi, sbandati, barboni, pittori, punks, metallari, scoppisti, capelloni, fricchettoni, impiegati rintanarsi sotto la storica pensilina di quella fermata che come una Grandemadre li ha accolti, stretti, uniti, per ripararli dalla pioggia delle sere di novembre, aspettando ognuno il suo turno che non arrivava mai.
Ora t'hanno dato un po' d'America farcita di Ketchup & maionese, un presidio di polizia, un divieto di parcheggio, tanti telefoni in più. Di tanto in tanto ci vengo e alzo gli occhi verso quel marpione di Dante e mi perdo nel suo sguardo che ci ha accompagnato durante questi anni di Rock & Malinconia, sole battente, proteste ed eskimo inzuppati. (da Piazza Dante. Grandemadre pensilina, p. 29)
Innamoratevi a Napoli. Sposatevi a Battipaglia. Divorzierete a Potenza. Napoli città degli innamorati.
Per la gioia di Alberoni e sua moglie. Macchine incolonnate aspettano di entrare in città. Gente smaniosa, single, depressi, abbattuti, ipocondriaci, gente insomma spenta che fa la fila perché ha saputo che a Napoli ci s'innamora. (da Innamorarsi a Napoli, anzi a Ponticelli, p. 30)
Se fossi un detenuto, vorrei un libro
per volar via, oltre le mura del carcere (p. 31)

Film

Grandi magazzini (1986)
Il burbero (1987)
32 dicembre (1988)
Tifosi (1999)
L'uomo in più (2001)
Squadra antimafia - Palermo oggi (2009 - 2016)
Spectre (2015)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026