Frasi
Frasi di Peter Handke
13 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 13 frasi di Peter Handke: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Peter Handke (romanziere e drammaturgo austriaco). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Peter Handke
Il nesso è possibile. Ogni singolo istante della mia vita combacia con ogni altro – senza anelli di congiunzione. Un legame immediato esiste; basta che io lo liberi nella fantasia.
[...] per me la Jugoslavia era l'Europa. Io ci andavo, anche a piedi, non solo in autobus o in macchina o in aeroplano. La Jugoslavia, per quanto frammentata sia potuta essere, era il modello per l'Europa del futuro. Non l'Europa come è adesso, la nostra Europa in un certo senso artificiale, con le sue zone di libero scambio, ma un posto in cui nazionalità diverse vivono mischiate l'una con l'altra, specialmente come facevano i giovani in Jugoslavia, anche dopo la morte di Tito. Ecco, penso che quella sia l'Europa, per come io la vorrei. Perciò, in me l'immagine dell'Europa è stata distrutta con la distruzione della Jugoslavia.
In realtà la mia storia è molto più erotica del Don Chisciotte. Qui ho usato Cervantes come un catalizzatore. A reazione avvenuta il catalizzatore andrebbe tolto, io invece lo lascio: Don Chisciotte resta. Lo lascio per riconoscenza, come omaggio. Anche lui alla fine vive la perdita dell'immagine e muore.
La mia scrittura è un movimento che si ramifica lentamente e continuamente in maniera uniforme come nel romanzo psicologico di Dostoevskij, senza psicologia però, ma con una tensione continua.
La letteratura normale è solo mondo esteriore, la poesia è solo mondo interiore. Nel mio modo di scrivere ci sono entrambe le cose. Io sono un epico lirico. È una cosa che non faccio soltanto io: raccontare, inventare, riflettere lo stato del mondo. Ma se non avesse a che fare con me stesso, con i miei sogni, con il mio tempo sarebbe come quella di Eco e non sarebbe letteratura. Una narrazione che non passa attraverso l'io dell'autore non è letteratura ma solo un semplice prodotto.
Tutti dovrebbero leggere Ivo Andric. È un autore grandissimo, più grande di Thomas Mann, perché il suo narrare è dettato dalla pietas e dal ritmo artistico. Thomas Mann è solo ritmo artistico.
Il peso del mondo
De-pensarsi... finché non vi sia più nulla di sé e tutto si perda nel vento e nel sole, nulla, tranne un piccolo punto di dolore.
Il mito di Narciso: come se non fosse proprio la lunga e attenta contemplazione della propria immagine allo specchio a darci la forza e la schiettezza per osservare a lungo gli altri.
L'elemento del ridicolo nella sessualità: utilizzare una tecnica.
Mai cercare paragoni! Essi vengono vissuti.
Non c'è bisogno di mandare a memoria le frasi: esse anzi possono essere tranquillamente dimenticate, il bello è che ciò nonostante rimangono in testa.
Pian piano il silenzio esterno della sera si tramuta nell'interiore calore del corpo.
Tanto estraneo può diventare solo ciò che si ama alla follia.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026