Frasi

Frasi di Raffaele Palma

25 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 25 frasi di Raffaele Palma: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Raffaele Palma (scrittore, disegnatore e umorista italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

– Tutto in Una Notte

Di notte un sonnambulo riesce a fare molte più cose di quelli che di giorno dormono in piedi.
Nessuna notte sarà più insonne di quella che verrà. A meno che i gatti non decidano di cambiare zona ed azzuffarsi altrove.
Chi ruba nel cuore della notte ha anche il fegato per farlo di giorno.
Le stelle sono i frutti della notte: quando cadono sono mature per i desideri.
Non sono mai stato una stella, ma ho il privilegio di avere sempre la luna per traverso.
Vorrei che qualcuno esprimesse un desiderio quando cadrò e mi spegnerò come un puntino nel cielo notturno. Solo così saprò se, anche per un solo istante, gli ho illuminato una notte troppo buia.

– Sindonibus

Cor et mentem aperi ne in dubitationum pelago naufragus sis – Apri mente e cuore per non essere più naufrago in un mare di dubbi.
Nulla tibi auxiliabitur ancora si ad rerum materiam aderescere perges. Nessun mezzo di salvezza ti sarà mai di aiuto se continuerai ad appoggiarti a tutto ciò che è materiale.
Humilis vita in sui ipsius umbra consumpta, lucem et calorem cui defuit donat – Una vita umile e vissuta all'ombra di se stessi dona luce e calore a chi ne è restato senza.
Cum tempus arena constraverit, eius pulvis ut rursus effingamur efficient – Quando la sabbia coprirà il nostro tempo, la sua polvere ci saprà riplasmare.
In ima spiritus caligine super terra semper haeret alimentum quod ut ultra solis terminos recrescamus efficit – Nell'oscurità profonda di un'anima a terra, c'è sempre un nutrimento d'aiuto per ricrescere oltre il sole.
Felix qui semen mortis pulcherrimum decerpere poterit quod enascetur et in aeternum revirescet – Fortunato colui che saprà cogliere il seme più bello della morte, poiché esso germoglierà e rifiorirà in eterno.
Signum hominis speculum magnitudinis eius – L'impronta di un uomo è lo specchio della sua grandezza.

– Dio Sorride, Compatiamolo!

Quando divenni l'ombra di me stesso capii che il suo amore non si era affatto spento.
Sfidarsi con gli altri occorre fidarsi di se stessi.
La creatività ha il soffio divino ma un alito che non ti dico.
La giustizia esegue i suoi processi all'interno di aule, perché se li facesse all'aperto tutti riderebbero.
Era uomo di fede: violava solo di Quaresima.
Vivi ogni giorno come se fosse il primo, così quando arriva l'ultimo giorno hai ancora tutta una vita da vivere.
Si passa tutta la vita a rincorrere il successo e quando si è all'arrivo lui è appena partito. (da Dio Sorride, Compatiamolo!)
Ho eliminato il pensiero suicida. Peccato: era l'unica cosa viva che avessi.

– W.C.

Il gabinetto ha il pregio di essere fatto con la stessa maiolica del piatto; peccato non sia facile farci la scarpetta.
Se c'è una che non ha mai la puzza sotto il naso, questa è proprio la latrina.
Lo spazzolino pulisce la bocca; la purga pulisce l'intestino; la carta pulisce il sedere; lo sciacquone pulisce il gabinetto. E c'è ancora chi pensa che culinaria non sia una parola sporca…

– Mal Oscuro e Humor Nero

Per suicidarsi… tecnicamente, basta pochissimo: prendete quella maledetta lettera che vi tormenta da giorni (licenziamento, divorzio, sfratto, pignoramento, bocciatura, abbandono o altro), strappatela, appallottolatela e poi ingeritela senza timore. Un attimo prima di deglutirla, pensate a che faccia può fare la controparte nel vedere la sua missiva prendere la strada del vostro tubo digerente! A questo punto un'inafferrabile convulsione di sghignazzi si impossesserà di voi e nell'aspirare l'aria per riprendere fiato, l'impasto cartaceo confluirà dalla trachea ai polmoni. Di lì a poco sarete belle che soffocati, morti dalle risate. Spacciati.
L'alternativa a questa rapida fine è che prima di lasciarsi andare a tanta ilarità non pensiate a nulla, lasciate che la lettera ingoiata abbia fatto tutto il percorso dentro le viscere... solo allora potrete sghignazzare senza nessun pericolo di vita, a meno che nella fretta abbiate confuso le carte e vi siate mangiati gli atti di una favolosa eredità, una schedina miliardaria, o i dati dell'unica, fantastica, persona che vi abbia dichiarato amore eterno. Una schiopettata al cuore però rimedierà subito all'errore, assicurandovi in tempi rapidi un posto all'aldilà tra i migliori suicidi di tutte le epoche.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026