Ritratto di Richard Matheson
JaSunni at PicasaWeb · CC BY-SA 3.0

Frasi

Frasi di Richard Matheson

8 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 8 citazioni di Richard Matheson, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Richard Matheson (scrittore e sceneggiatore statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Richard Matheson

Tempo, fammi un ultimo favore. Fermati su questo momento sublime, in maniera che io possa viverlo per sempre. (da Appuntamento nel tempo, traduzione di Vittorio Curtoni, Mondadori)
[...] Se servisse a contribuire realmente alla pace nel mondo, sareste disposti a camminare per le strade di Broadway, a New York...nudi?
L'idea che ha portato alla stesura di The Box è di natura simile: il sacrificio della dignità umana in cambio di un preciso scopo. Ma in questo caso nulla che somigli neppure vagamente a qualcosa di nobile come la pace nel mondo. (dall'introduzione a The Box e altri racconti)

Frasi da «Io sono leggenda»

L'erba era talmente alta che si era curvata sotto il suo stesso peso e, mentre camminava, gli scricchiolava sotto le scarpe pesanti. Non si udiva altro che il suono dei suoi passi e il canto degli uccelli. «Un tempo pensavo che cantassero perché tutto andava bene nel mondo», pensò Robert Neville. «Ora so che mi sbagliavo. Cantano perché sono stupidi».
Morire, senza conoscere la gioia intensa e il relativo conforto dell'abbraccio di chi si ama. Affondare in quel coma orrendo, poi nella morte, e forse tornare per compiere vagabondaggi sterili, spaventosi. Senza sapere cosa significasse amare ed essere amati. Una tragedia che superava quella di trasformarsi in vampiro.
Qualche volta aveva indugiato nel sogno a occhi aperti di incontrare qualcuno. Più spesso, però, aveva cercato di adattarsi a ciò che gli pareva sinceramente inevitabile: l'idea di essere rimasto solo al mondo. Almeno nella porzione di mondo che poteva sapere di conoscere.
Il tempo aveva perso la sua qualità pluridimensionale. Per Robert Neville esisteva soltanto il presente; un presente basato sulla sopravvivenza quotidiana, scandito dall'assenza di picchi di gioia o abissi di disperazione. Sono a un passo dallo stato vegetale, pensava spesso.
Ora sono io l'anormale. La Normalità è un concetto di maggioranza, la norma di molti, e non la norma di uno solo.

Scheda del libro «Io sono leggenda»

Dicono di Richard Matheson

Penso che Richard Matheson sia fantastico. Quando è al meglio, non c'è nessuno che stia al suo livello. Alcune delle sue storie sono diventate dei classici.
Stephen King

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026