Ritratto di Roberto Bracco
Mario Nunes Vais · Public domain

Frasi

Frasi di Roberto Bracco

14 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 14 frasi di Roberto Bracco: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Roberto Bracco (giornalista, scrittore e drammaturgo italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Roberto Bracco

La scrupolosità di – sul palcoscenico italiano – è pressoché eccezionale. La vita randagia, le fatiche enormi, la molteplicità vertiginosa delle interpretazioni non le impediscono di dare al teatro tutta la sua coscienza. Quando ella comparisce alla ribalta, si potrà discutere la sua recitazione, ma si è sicuri che ella ha già ricostruito il personaggio che incarna, fissandolo nella sua mente, nella sua persona, per un processo paziente del suo ingegno, del suo acume, della sua investigazione, dei suoi nervi e della sua scienza scenica. Alla ribalta, ella sa quello che sente, sa quello che fa, sa quello che vuole. (AA.VV., Viginia Reiter, Collezione artisti drammatici, Società editrice cartoline e pubblicazioni illustrate, Torino, 1900, p. 4)
Tiene ll'uocchie che fanno pertose / tiene 'nfacce azzeccate doi rose, / tiene 'e llabbra cucente e addurose / tiene a 'e recchie doi perle custose. / Tiene rossa na vesta sfarzosa, / tiene mmocca na voce azzeccosa, / tiene 'nfronte na stella pumposa, / tiene 'ncore... nun saccio che cosa. / Tiene 'o pede che pare nu fuso, / nu scarpino tu tiene cianciuso, / tiene pure 'o marito geluso / e cu mmé fai 'ammore annascuso. / Chi a stu dito n'aniello t'ha miso, / 'o patrone de stu paraviso, / me vo accidere, ma more acciso, / e facimme n'acciso e nu mpiso! (Tarantella antica in Ribalta marzo 1973, Napoli)

Lettere a Laura – Citazioni

9 novembre 1923
Laura cara, sono uscito per affari urgenti, perciò forse non sarò in casa quando mi telefonerai.
Cerca di venire oggi in Piazza Plebiscito alle ore 7. Se vieni col cappello, potremo stare al coperto. Non c'è bisogno che tu faccia toletta. Basta il cappello.
Un bacione
Figlia mia cara cara cara,
hai mandato Giovanni apposta a Napoli... L'ho capito. – Del resto, ti ringrazio, – Fortunatamente, Giovanni mi ha trovato in casa. Non sono uscito.
Sii calma, garbata, abile, diplomatica. E se combini, che Dio sia benedetto. Ma non lo spero. Abbraccio.
Laura mia adoratissima,
ti ringrazio della raccomandazione. Ma se piove io tornerò oggi stesso. Ho fatto quel poco che potevo fare. E solo mi sento oppresso. Non impensierirti. So quel che faccio. E mi preservo. Non fa freddo. – Se non vengo, vuol dire che ho creduto opportuno di non espormi. Tanti bacioni a te. Saluti ad Arnaldo. – Tuo Roberto.
P S. Mando ad Arnaldo delle belle pantofole che ho comperate al Calzaturificio Varese.

Lettera critica a Salvatore Baratta – Citazioni

Voi siete riuscito a evitare i motivi più sfruttati e divenuti oramai convenzionali del pittoresco di Napoli; siete riuscito a evitare i motivi della solita malavita, che hanno avuto, senza dubbio, poeti mirabili, ma che ora è tempo di bandire per lo meno dal regno della canzone. (p. 33)
L'anima napoletana è davvero ritratta tale qualè dalle vostre canzoni. (p. 33)
I vostri versi son versi d'amore. Benissimo. L'amore parla tutte le lingue e ha tutte le nazionalità. Ma la sua patria è Napoli. (p. 33)

Lettera critica a Salvatore Baratta – Explicit

Continuate, dunque, mio caro Baratta, continuate a essere fedele alla buona Musa ch'è venuta a cercarvi e a sorridervi nel vostro nascosto cantuccio di vita senza trarvene per indurvi a percorrere vie ardue e perigliose; e date ancora a Napoli canzoni, canzoni, canzoni. E che la Musica sia con voi!... Non quella, beninteso, del jazz-band, ma la Musica partenopea, se Dio vuole: Chitarre e mandolini.

Dicono di Roberto Bracco

Giornalista, novelliere, poeta dialettale, autore di gaie e spumeggianti commedie e di drammi profondamente psicologici, Roberto Bracco occupa un posto a sé nella letteratura italiana d'oggigiorno: è un solitario, che, pur avendo accostato uomini dei più disparati ambienti, un po' per professione, ma più per curiosità di osservatore, ama vivere fuori di ogni ambiente giornalistico, di ogni cenacolo letterario, insofferente di ogni richiamo o di ogni indiscrezione preventiva intorno alla sua opera.
Cesare Levi
Questo scrittore che ama farsi fotografare sorridente, anzi, più spesso, ridente, e che, ad osservarlo superficialmente, potrebbe sembrare un gaudente spensierato; porta, e pudicamente nasconde nell'intimità del suo spirito, una serietà dolorosa, inconsolata e inconsolabile, di cui vano e stolto sarebbe ricercare la causa: egli è un pessimista che vede il mondo con l'occhio di Eraclito piangente, sì che esso gli appare naufragante in un mare di densissime nebbie.
Luigi Tonelli
Roberto Bracco, in ogni nuovo atteggiamento del suo ingegno creatore, ha sempre mostrato, rispetto ai precedenti lavori di differente tendenza e carattere, una specie di nuova verginità dell'ingegno stesso, che, a chi consideri solo quei lavori, lo rende come irriconoscibile. Passando da un genere all'altro egli sa , profondamente trasformarsi.
Luigi Federzoni
Se non è raro il caso del letterato che, facendosi giornalista, riesce a conservare la freschezza del suo temperamento artistico, rarissimo invece mi pare il caso, non dirò contrario, ma opposto, del giornalista che dall'umiltà della sua prosa frettolosa giunge gradualmente, per una spontanea elevazione e un continuo affinamento di attitudini e d'attività, fino alla creazione di una perfetta opera d'arte.
Questo è il caso di Roberto Bracco.
Luigi Federzoni
Sin dal suo primo dramma: Una Donna, scritto a venti anni, sentiamo nel Bracco questa compassione per colei che dalla società è oppressa, schiava della brutalità del maschio, il quale spesso vale moralmente ed anche intellettualmente meno di lei.
Questo femminismo sarà il motivo dominante di tutta l'Opera di Roberto Bracco: in ogni suo dramma, in ogni sua commedia, da Una Donna (1892) a L'Amante lontano (1916), la donna appare, nella secolare lotta con l'uomo, sempre la migliore: nell'eterno dissenso, nell'eterna incomprensione fra i due sessi, il Bracco vuol far apparire come ella sia, per leggi inique, in una condizione sottoposta all'uomo, mentre la sua intelligenza, il suo spirito d'abnegazione e di sacrificio, il suo altruismo la dovrebbero porre al suo stesso, livello.
Cesare Levi

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026