Frasi
Frasi di Salvadore Cammarano
12 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 12 frasi di Salvadore Cammarano: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Salvadore Cammarano (librettista napoletano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Salvadore Cammarano
Andrem, raminghi e poveri, / ove il destin ci porta... / un pan chiedendo agli uomini / andrem di porta in porta. (da Luisa Miller, III, 2)
Il suon dell'arpe angeliche / intorno a me già sento! (dal Poliuto, III, 4 e 5)
Trema, Bisanzio! sterminatrice / su te la guerra discenderà! (da Belisario, II, 3)
Lucia di Lammermoor – Citazioni
Regnava nel silenzio / alta la notte e bruna... / colpìa la fonte un pallido / raggio di tetra luna... / quando sommesso gemito / fra l'aure udir si fe'. / Ed ecco su quel margine / l'ombra mostrarsi a me! // Qual di chi parla muoversi / il labbro suo vedea, / e con la mano esanime / chiamarmi a sé parea. / Stette un momento immobile, / poi rapida sgombrò, / e l'onda pria sì limpida / di sangue rosseggiò! (I. 4)
Spenta è l'ira nel mio petto. (II, 2)
T'amo, ingrata, t'amo ancor. (II, 6)
Hai tradito il cielo e amor!. (II, 6)
Maledetto sia l'istante / che di te mi rese amante... / stirpe iniqua... abominata... / io dovea da te fuggir!. (II, 6)
Son tue cifre? a me rispondi. (II, 6)
O sole, più rapido a sorger t'appresta, / ti cinga di sangue ghirlanda funesta! (III, 2)
Ultimo avanzo / d'una stirpe infelice. (III, 7)
Dicono di Salvadore Cammarano
Un pittore maschio, spesso ruvido.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026