Frasi
Frasi di Samuel Johnson
68 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 68 frasi di Samuel Johnson: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Samuel Johnson (critico letterario, poeta e saggista britannico). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Samuel Johnson
Gli uomini non sospettano colpe che essi stessi non commettono.
La citazione classica è il verbo degli uomini di lettere in tutto il mondo.
La malvagità è sempre più facile della virtù, perché in tutto prende sempre una scorciatoia.
La natura ha dato alla donna un tale potere che la legge ha giustamente deciso di dargliene poco.
Mecenate: Generalmente un disgraziato che finanzia con arroganza ed è ripagato con adulazione.
Mi dispiace di non aver imparato a giocare a carte. È molto utile nella vita: genera gentilezza e consolida la società.
Questo mondo, dove c'è tanto da fare e poco da sapere!
Richardson aveva colto il nocciolo della vita... mentre Fielding si era accontentato del guscio.
Citazioni di Samuel Johnson – James Boswell, Vita di Samuel Johnson
Una mosca, miei cari, può mordere un generoso cavallo e farlo fremere; ma una non è che un insetto, e l'altro è sempre un cavallo. (1754; vol. I, p. 213)
Lei può benissimo criticare una tragedia anche se non è in grado di scriverne una. Può criticare un falegname che le ha fatto male un tavolo anche se non è capace di costruire un tavolo. Far tavoli non è il suo mestiere. (vol. I, p. 341)
Ognuno dovrebbe leggere seguendo la propria inclinazione; poichè quel che si legge come un compito non è di gran giovamento. (14 luglio 1763; vol. I, p. 357)
Se quest'uomo non pensa quel che dice, mente; e non vedo quale onore possa sperar di procacciarsi dicendo menzogne. Ma se veramente pensa che non esista distinzione alcuna tra virtù e vizio, allora, quando se ne va da casa sua, farà bene a contare se non le mancan dei cucchiai. (9 luglio 1763; vol. I, p. 359)
Eh, caro mio, Sherry è sciocco, naturalmente sciocco; e deve aver fatto un’enorme fatica a diventar quello ch'è ora. Un simile eccesso di stupidità non è naturale, amico mio. (28 luglio 1763; vol. I, pp. 374-375)
Chi non bada al proprio stomaco, difficilmente saprà badare ad altro. (5 agosto 1763; vol. I, p. 386)
Certo era un pranzo abbastanza buono: ma non tale da invitarci una persona. (1763; vol. I, p. 388)
La vita non è lunga e non dobbiamo trascorrerne troppa parte nel discutere oziosamente come meglio usarne. (vol. I, p. 430)
Mi par che costui abbia un'idea sola, e che questa sia un'idea sbagliata. (1770; vol. II, p. 15)
Il trionfo della speranza sull'esperienza. (vol. II, p. 16)
Poche son le occupazioni a cui un uomo possa dedicarsi più innocentemente che a far denaro. (27 marzo 1775; vol. II, p. 190)
Uno scrittore occupa gran parte del suo tempo nel leggere, per poi scrivere: a volte si legge una mezza biblioteca per fare un unico libro. (6 aprile 1775; vol. II, p. 205)
Il patriottismo è l'ultimo rifugio dei mascalzoni. (7 aprile 1775; vol. II, p. 209)
L'inferno è lastricato di buone intenzioni. (vol. II, p. 218)
Il sapere è di due generi. O conosciamo un argomento noi stessi, oppure sappiamo dove trovare informazioni in merito. (18 aprile 1775; vol. II, p. 222)
L'iscrizione di una lapide non è una dichiarazione che si faccia sotto il vincolo del giuramento. (1775; vol. II, p. 260)
Gli uomini che riescono ad amar la vita del mare non sono adatti a viver sulla terra. (vol. II, p. 290)
Il far domande non è un bel modo di conversare tra gentiluomini. (1776; vol. II, p. 318)
Nessuno, che non sia uno sciocco, scrisse mai se non per far denaro. (5 aprile 1776; vol. II, p. 336)
Chi non è mai stato in Italia ha sempre una sensazione d'inferiorità, per non aver visto quel che si dovrebbe vedere. (11 aprile 1776; vol. II, p. 349)
«Ma che cos'è allora la poesia?» : «Eh, caro mio, è molto più facile dire quel che non sia. Noi tutti sappiamo che cos'è la luce, Ma non è facile dire che cosa sia.» (10 aprile 1776; vol. II, p. 351)
Ci son uomini lenti cui giova il bere: così come ci sono frutti buoni soltanto quando marciscono. (vol. II, p. 354)
Chi è stanco di Londra è stanco della vita: perché c'è in Londra tutto quel che la vita può offrire. (20 settembre 1777; vol. II, p. 483)
È certo assai meglio vivere ricchi che morire ricchi. (17 aprile 1778; vol. III, p. 82)
[...] Benchè, [...] preferisca di gran lunga che mi si critichi piuttosto che mi s'ignori. Non c'è per un autore peggior affronto che il non parlar delle sue opere. (28 marzo 1779; vol. III, p. 145)
Se sei in ozio, non star solo; se sei solo, non rimanere in ozio. (27 ottobre 1779; vol. III, p. 179)
Stia sicuro, [...] che se uno le parla delle sue disgrazie, c'è in esse qualcosa che non gli dispiace: chè, quando si tratta d'infelicità pura, nessuno desidera parlarne. (vol. III, p. 233)
Non si abitui a considerare i debiti come semplici fastidi: vedrà ben presto che sono una vera infelicità. (vol. III, p. 345)
Come son pochi gli amici, presso i quali si può desiderar di trovarsi, quando s'è ammalati! (vol. III, p. 369)
La giustizia o l'ingiustizia della causa che accetta di perorare non riguardano l'avvocato, a meno che il suo cliente non gli chieda la sua opinione al riguardo, nel qual caso egli è obbligato a darla onestamente. La giustizia o l'ingiustizia della causa devono essere decise dal giudice.
Non è importante il modo in cui in uomo muore, ma quello in cui vive: l'atto di morire non è importante, dura così poco.
Non fosse per l'immaginazione un uomo sarebbe egualmente felice nelle braccia di una cameriera e in quelle di una duchessa. Ma la spuria malia dell'illusione è tale che troviamo uomini che violano i princìpi più sacri della società, e dissipano la loro reputazione e il loro patrimonio, al solo scopo di possedere una donna di alto rango.
Qualunque somma tu abbia, spendi meno.
Sarò conquistato; non capitolerò.
Se un uomo non fa nuove conoscenze man mano che avanza nella vita, egli si troverà presto solo. Un uomo, signore, dovrebbe tenere le sue amicizie in continuo restauro.
Un uomo che si rende ridicolo quando è ubriaco non possiede l'arte dell'ubriacarsi.
Citazioni di Samuel Johnson – Attribuite
Due uomini non possono passare mezz'ora insieme senza che uno acquisti una evidente superiorità sull'altro.
Il tuo manoscritto è sia bello che originale, ma le parti belle non sono originali, e quelle originali non sono belle.
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a un altro uomo. La vera nobiltà sta nell'essere superiore alla persona che eravamo fino a ieri.
Rileggi quello che hai scritto e, ogni volta che trovi un passo che ti sembra particolarmente bello, sopprimilo.
Johnson Miscellanies
Ciò che è scritto senza sforzo è generalmente letto senza piacere. (II)
Fielding è capace di descrivere un cavallo o un asino ma non ci è mai riuscito con un mulo.
Le cifre tonde sono sempre false.
Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.
Un uomo è di solito molto più felice di trovare un buon pranzo in tavola che di avere una moglie che parla il greco.
Lives of the English Poets
Il linguaggio è la veste del pensiero.
Il vero genio è una mente di vaste capacità generali, a cui il caso imprime una direzione particolare.
Lo spirito è ciò che è stato spesso pensato, ma che non è stato ancora espresso così bene. (Da "The Life of Cowley")
The History of Rasselas, Prince of Abissinia
L'esempio è sempre più efficace del precetto.
L'onestà senza il sapere è debole e inutile, mentre il sapere senza l'onestà è pericoloso e terribile. (cap. 41)
La vita umana è dovunque una condizione in cui c'è molto da sopportare e poco da godere.
Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.
Niente può essere inutile a un poeta.
Frasi da «The Idler»
Le promesse, le grandi promesse, sono l'anima della pubblicità.
[...] ma il pensatore, che non si accontenta di opinioni superficiali, non cessa di essere tormentato dalla propria curiosità ingrata e, tuttavia, quanto più indaga, si rende conto solo di sapere meno.
Quando due inglesi si incontrano, il loro primo argomento di conversazione è il tempo.
Siamo inclini a credere in chi non conosciamo perché non ci ha mai ingannati.
The Rambler
L'amore per la vita è necessario per il proseguimento vigoroso di qualsiasi impresa.
La curiosità è una delle caratteristiche più certe e sicure di un intelletto attivo.
Senza frugalità nessuno può esser ricco, e con la frugalità pochissimi sarebbero poveri. (LVII)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026