Frasi
Frasi di Samuel Taylor Coleridge
25 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 25 citazioni di Samuel Taylor Coleridge, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Samuel Taylor Coleridge (poeta, critico letterario e filosofo britannico). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Samuel Taylor Coleridge
Chi si vanta di aver conquistato / una moltitudine di amici non ne ha mai avuto uno.
I difetti dei grandi autori non sono in genere che la loro grandezza portata all'eccesso.
I recensori sono spesso persone che sarebbero stati poeti, storici, biografi, ecc., se l'avessero potuto; hanno messo alla prova il loro talento qui e là, e non sono riusciti. A quel punto diventano critici.
Il laudano mi diede quiete, non sonno; ma, credo, tu sai quanto sia divino quel riposo, che incanto, quale oasi di fontane e fiori e alberi nel cuore stesso di un deserto di sabbia!
Il nano vede più lontano del gigante, quando ha le spalle del gigante su cui montare.
La fantasia non è altro che un modo della memoria emancipato dall'ordine del tempo e dello spazio.
La più generale definizione della bellezza […] Molteplicità nell'Unità.
L'Arte, intendendo il termine per indicare collettivamente pittura, scultura, architettura e musica, è la mediatrice e riconciliatrice di natura e uomo. È dunque il potere di umanizzare la natura, di infondere i pensieri e le passioni dell'uomo in tutto ciò che è l'oggetto della sua contemplazione.
L'esperienza ci informa che la prima difesa degli spiriti deboli è recriminare.
Nessuno è mai stato un grande poeta senza essere allo stesso tempo un grande filosofo.
Prega bene chi ama bene tutti: / sia l'uomo che l'uccello e le altre bestie. / Prega meglio chi meglio ama ogni cosa, / la piccola e la grande.
1) spugne, che assorbono tutto quello che leggono, lo restituiscono nello stesso stato, solo un poco insudiciato; 2) orologi a sabbia, che non ritengono nulla, e sono contenti di percorrere un libro tanto per passare il tempo; 3) filtri, che trattengono solo la feccia di quel che leggono; 4) diamanti di Mogol, come questo rari e preziosi, che approfittano di quel che leggono, e rendono altri capaci di profittarne.
Quella volontaria sospensione momentanea dell'incredulità, che costituisce la fede poetica.
Solo i saggi posseggono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
La leggenda del vecchio marinaro – Citazioni
Alla fine un Albatro passò per aria, e venne a / noi traverso la nebbia. Come se fosse stato / un'anima cristiana, lo salutammo nel nome di Dio.
«Che Dio ti salvi, o Marinaro, dal demonio che / ti tormenta! — Perché mi guardi cosí, Che / cos'hai?» — «Con la mia balestra, io ammazzai l'Albatro!
Il ghiaccio era qui, il ghiaccio era là, il ghiaccio / era tutto all'intorno: scricchiolava e muggiva, / ruggiva ed urlava. come i rumori che si odono / in una sincope.
Oh, il sonno! esso è una cosa soave, amata da / un polo all'altro. Sia lodata la Vergine Maria! / Essa dal cielo mi mandò il dolce sonno che / penetrò nella mia anima.
La leggenda del vecchio marinaro – Alessandro Ceni
"Venne allora la TEMPESTA; / e fu tirannica e violenta: / ci colpì con le sue ali sorprendenti / e ci cacciò avanti, verso sud".
Adesso il sole sorgeva a destra, / sempre nascosto dalla bruma / fuori dal mare spuntava, e a sinistra / si ricalava in mare.
Anche gli abissi si decomponevano: O Cristo! / Che questo dovesse accaderci! / Viscide cose su zampe si trascinavano / sul viscido mare.
Trascorse il logorìo di giorni e giorni. / Ogni gola riarsa e vitreo ogni occhio. / Il logorìo di giorni e giorni!
Frasi da «Kubla Khan»
L'ombra della dimora di piacere / fluttuando scivolava sulle onde, / ove si udiva la ben commista misura / di fonte e di caverne. / Miracolo di rara perizia, / solatìa dimora dalle caverne di ghiaccio!
Cingetelo d'un triplice cerchio, / serrate gli occhi con sacro terrore, / ch'egli si cibò di rugiada di miele / e bevve il latte del Paradiso.
Dicono di Samuel Taylor Coleridge
Ho letto Coleridge. Molte cose bellissime. Ma ha la malattia inglese. È evidente che egli è capace di pensare in modo chiaro, libero e forte; ma non appena tocca i valori correnti in Inghilterra, subito si trasforma senz'accorgersene in un sofista.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026