Frasi
Frasi di Silvia Ziche
8 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 8 frasi di Silvia Ziche: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Silvia Ziche (fumettista italiana). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Silvia Ziche
Certo che sono single per scelta. Di un altro, però.
Credo che chiunque voglia raccontare delle storie debba leggere. E se vuole raccontare storie a fumetti, non deve limitarsi a leggere fumetti. La struttura, la costruzione di una trama o di una storia la si può apprendere da Dostoevskij, anche se poi si andrà a raccontare una storia con Topolino [...].
Io scrivo delle storie a fumetti comiche. Per arrivare a farlo, sono passata anche per Svevo e Calvino, Gadda e Borges, Beckett, Queneau, Vonnegut. I russi dell'ottocento. Sterne. Manzoni. Flaubert. Stendhal. Laclos. Nabokov. Meneghello. E poi gli americani contemporanei, Philip Roth, Don DeLillo.
Mi piace l'umorismo scorretto e spiazzante di Leo Ortolani. Spesso mi ritrovo a pensare: questa avrei voluto scriverla io! A volte anche: questa avrei voluto avere il coraggio di scriverla io!
Non facciamo altro che parlare di noi stessi, è la malattia del secolo. Sempre più persone dichiarano: «sulla mia storia ci potrei scrivere un libro», e il più delle volte lo scrivono davvero, come se una saga familiare che non sia quella della famiglia Kennedy possa davvero interessare a qualcuno. La verità è che la nostra storia interessa solo noi, mentre ci interessano sempre meno le storie degli altri. Gli esploratori di una volta partivano alla ventura per raggiungere l'ombelico del mondo; noi ci siamo convinti inesorabilmente che il mondo sia il nostro ombelico.
Per i Bassotti, il bianco diventa nero, e il nero bianco. Insomma, loro si sentono nel giusto, anche se il resto del mondo la pensa diversamente.
Sono vivi dentro di me. Li vedo muoversi, agire. Quando penso le storie, mi sembra che siano loro a dirmi cosa vogliono fare.
Io devo tutto a Giorgio [Cavazzano], perché quando avevo 15 anni mi ha dato un consiglio che mi ha cambiato la vita: scrivi le tue storie. Mi diceva sempre: “Se non scrivi le storie per conto tuo avrai sempre bisogno di uno sceneggiatore”. Io ero sì una lettrice di fumetto ma soprattutto un’appassionata del disegno, eppure in quel momento capii che i fumetti erano disegno e scrittura, insieme. Farmi capire che sarei dovuta diventare autrice unica è stato il regalo più grande che potesse farmi.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026