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Colori e simboli della Juventus Football Club: frasi e citazioni
19 citazioni di 15 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su colori e simboli della juventus football club? Ecco 19 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «colori e simboli della juventus football club»
Chi indossa la nostra divisa, le rimarrà fedele malgrado tutto e la terrà come prezioso ricordo.
Chi indossava la maglia bianconera doveva avere grandi doti morali: la serietà, la disciplina, la disponibilità al sacrificio, il rispetto dei compagni, della società, dei tifosi. E come base, un'enorme sete di vittorie. Perché alla Juve vincere è la sola cosa che conta.
Diciamo "Stile Juventus", ma in realtà intendiamo stile Agnelli: la maglia bianconera non è una divisa che togli quando esci dal campo. È un modo di stare al mondo.
[La] Juve indossa le maglie [bianconere] da allora, considerando i colori aggressivi e forti. Un esempio di come il Notts ha contribuito a modellare uno dei più grandi club al mondo, e la prova di questo è che la divisa della Juventus è immediatamente riconoscibile in tutto il mondo.
La maglia bianconera ti trasmette tante emozioni: un senso di forza, di sfida, di competizione, di lottare contro tutto e tutti, di pesantezza positiva, di grande responsabilità.
La maglia della Juve ha un effetto incredibile; quando qualcuno la indossa, diventa Superman. È magica, gloriosa, dona al singolo giocatore una forza che lui stesso non sa di avere. Dicono sia una maglia pesante: ma se la senti pesante, semplicemente, è perché non hai le qualità per vestirla.
Indossare la maglia juventina significa portare un simbolo conosciuto nel mondo: si tratta di una maglia importante, che è un privilegio potere vestire per rappresentare sul campo tutti i tifosi.
La maglia della Juve è responsabilità e ti fa tirare fuori la personalità, facendoti crescere anche a livello personale.
La rivale [dell'Inter] è, e sarà sempre, la Juventus. L'intera iconografia bianconera è una delicata provocazione. C'è un understatement tutto piemontese, nella scelta dei simboli. Noi abbiamo un drago; loro una zebretta. L'Inter è la Beneamata (tutti ci vogliono bene), la Juve la Fidanzata d'Italia (in sostanza, non se la sposa mai nessuno). E guardate i colori! L'Inter è mare in tempesta e cielo di notte. La Juventus è dama, strisce pedonali e primi telegiornali. Vederla vincere in queste condizioni è doloroso.
Non importa il numero di maglia che indossi. Quel che conta è il simbolo della Juve che porti addosso.
Ogni minuto in cui indossi quella maglia sei a conoscenza che devi sudare e correre più degli altri.
Ogni volta che la vedo in spogliatoio la srotolo e la appendo, poi vado a fare il giro di campo e quando torno dentro me la guardo bene. Indossarla è un piacere e un onore, è qualcosa che ti dà tanto e mi sento fortunata. Tante bambine e bambini sognano di indossarla e mi sento molto responsabile perché so che tanti vorrebbero essere al mio posto. Mi sento dunque in dovere di dare sempre qualcosa di più.
Penso che indossare la maglia bianconera sia il sogno di ogni giocatore, il sogno di tutta una carriera; questa mia soddisfazione acquista ancora maggior valore, poiché i miei primi passi li ho mossi, da ragazzino imberbe, proprio nella Juventus.
Quando indosso i colori bianconeri sento delle sensazioni positive, mi dà la carica e sento di voler sempre difendere questa squadra. (Carlos Tévez)
Quando si indossa la maglia della Juve bisogna sempre uscire sudati...
Questa maglia non va indossata, va cucita sulla pelle. Chi lo capisce ne diventa leggenda!
Quando s'indossa questa maglia bisogna avere ben chiara la gloriosa storia del club, che viene prima di ogni singolo.
Tradizionale e immediatamente riconoscibile, questi giganti italiani hanno uno stemma iconico. (Kieran Gill)
Zebra juventina, rampante per antica nobiltà.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026