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Conversione religiosa: frasi e citazioni
18 citazioni di 14 autori
18 frasi celebri sul tema conversione religiosa, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «conversione religiosa»
Conversione: questa è la parola che esprime più specificamente il senso del pellegrinaggio.
Convertitevi a lui con tutto il cuore e con tutta l'anima, / per fare la giustizia davanti a Lui, / allora Egli si convertirà a voi / e non vi nasconderà il suo volto. (Libro di Tobia)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!
Così parla il Signore degli eserciti: Convertitevi a me – oracolo del Signore degli eserciti – e io mi rivolgerò a voi, dice il Signore degli eserciti. (Libro di Zaccaria)
Così vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.
Dio di nessuna cosa tanto si rallegra, come della conversione e della salvezza dell'uomo.
Dio non si compiace del sangue, non agire secondo ragione, "σὺν λόγω" , è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia... Per convincere un'anima ragionevole non è necessario disporre né del proprio braccio, né di strumenti per colpire né di qualunque altro mezzo con cui si possa minacciare una persona di morte...
Il mio popolo è duro a convertirsi: / chiamato a guardare in alto / nessuno sa sollevare lo sguardo. (Libro di Osea)
Il proselitismo è mutamento di etichetta, la conversione di carattere.
L'irruzione di Dio, straripante, totale, s'accompagna con una gioia che non è altro che l'esultanza del salvato, la gioia del naufrago raccolto in tempo...
La capacità di conversione è maggiore negli individui effettivamente malvagi che non in quanti siano soddisfatti e compiaciuti di sé.
La conversione è cosa di un istante. La santificazione è lavoro di tutta la vita.
La conversione è un processo di sottrazione: meno io significa spazio a Dio.
La conversione non è la causa della luce, ma l'effetto della tua notte toccata dall'allegria della luce, che apre la gioia come un fiore.
La parola che usavano i primi cristiani per esprimere il perdono era metanoia, che vuol dire letteralmente "tagliar la testa e metterne una nuova", cioè cambiare idea, cambiar pensiero: questa è la vera penitenza, la vera conversione, la vera riconciliazione. Cambiare la testa e metterne una nuova: la dignità umana, la dignità dei figli e delle figlie di Dio, è a portata di mano. Cosa aspettiamo a prendercela?
Nella preghiera avviene la conversione del cuore verso Colui che è sempre pronto a dare se noi siamo in grado di ricevere. Nella conversione poi avviene la purificazione dell'occhio interiore, quando si escludono le cose che si bramavano temporalmente, e ciò affinché la pupilla del cuore possa sopportare la luce semplice che risplende senza tramonto o mutazione; e non solo sopportarla ma anche abitare in essa; e abitarvi non solo senza fastidio ma anche con ineffabile gaudio, nel quale consiste la vita veramente e genuinamente beata.
Non ho mai amato chi parla della propria conversione, la chiamata di Dio è talmente misteriosa che io stessa non saprei spiegarla. Ho persino cercato di resistere a quello che mi stava accadendo, ma mi sono dovuta arrendere.
Tutto mi dice di convertirmi, tutto mi canta la necessità di santificarmi, tutto mi ripete e mi urla che, se un bene che io desidero non si verifica è solo per mia colpa, per mia grandissima colpa e devo sbrigarmi a convertirmi.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026