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Inconscio: frasi e citazioni
20 citazioni di 15 autori
20 frasi celebri sul tema inconscio, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «inconscio»
Com'è debole e misera l'anima nostra, senza difesa contro i risvegli e gli assalti di quanto men nobile e men puro dorme nella oscurità della nostra vita inconsciente, nell'abisso inesplorato ove i ciechi sogni nascono dalle cieche sensazioni! Un sogno può avvelenare un'anima; un sol pensiero involontario può corrompere una volontà.
Hanno nostalgia dell'inconscio soltanto coloro i quali in coscienza sanno una cosa sola: che erano e sono rimasti degli asini!
Il sistema inconscio tratta la relazione inversa di qualsiasi relazione come se fosse identica alla relazione. In altre parole, tratta le relazioni asimmetriche come fossero simmetriche.
Il sistema inconscio tratta una cosa individuale (persona, oggetto, concetto) come se fosse un membro o un elemento di un insieme o classe che contiene altri membri; tratta questa classe come sottoclasse di una classe più generale e questa classe più generale come sottoclasse o sottoinsieme di una classe ancor più generale e così via.
Il vero inconscio non è inconscio. È invece tanto profondamente e indicibilmente cosciente da traboccare. La vita che conoscete è solo una delle tante aree nelle quali è conscio. In ogni aspetto della sua coscienza, si deve mantenere una tremenda forza ed equilibrio per conservare questa particolare esperienza di coscienza sopra tutte le altre.
In generale, i comportamenti umani sono motivati da forze inconsce, qualunque siano le spiegazioni razionali che attribuiamo loro in seguito.
L'inconscio – che è come dire il rimosso – non offre resistenze di nessun genere agli sforzi del trattamento.
Anzi, per quel che gli riguarda, esso non cerca altro che di abbattere la forza che lo schiaccia, e farsi strada sino ad arrivare alla coscienza, se non pure scaricarsi con qualche azione reale.
L'inconscio è il mare del non dicibile, dell'espulso fuori dai confini del linguaggio, del rimosso in seguito ad antiche proibizioni.
L'inconscio è una fossa profonda. La fossa comune, in cui un pazzo fruga, pur non sapendo di che cosa va in cerca.
L'inconscio parla sempre negli affari umani, ma non sempre ha ragione.
L’inconscio sa; conosce il passato e il futuro, sa cose sulle altre persone. Tutti noi, di quando in quando, facciamo sogni che ci informano su qualcosa che sta accadendo a un’altra persona.
Quando attribuiamo ad altri sentimenti personali, in genere negativi, facciamo una proiezione. È un meccanismo inconscio di difesa contro impulsi che vengono avvertiti come inaccettabili da parte dell'ego, e non ne sono esenti nemmeno individui molto equilibrati.
Se l'inconscio è un abisso, come ha potuto uscirne Sigmund Freud?
Se si riconosce l'inconscio, finisce l'eteronomia, il comando che viene dall'esterno. La Chiesa non vuole l'Io libero: Cristo è stato sacrificato alla croce e così noi dobbiamo sacrificare la nostra felicità.
Spiegare l'inconscio è un bel compito per la coscienza. L'inconscio non fa sforzi e al massimo riesce a confondere la coscienza.
Gli spiriti sono complessi dell'inconscio collettivo che si manifestano quando l'individuo perde l'adattamento alla realtà, oppure cercano di sostituire l'atteggiamento inadeguato di tutto un popolo con un nuovo modo di pensare. Quindi sono fantasie patologiche oppure idee nuove ancora sconosciute.
I contenuti dell'inconscio assoluto non sono solo residui di funzioni arcaiche specificamente umane, bensì anche residui di funzioni degli antenati animaleschi dell'uomo, la cui durata è stata infinitamente maggiore dell'epoca relativamente breve che riguarda l'esistenza specificamente umana. Questi residui, se attivi, sono quanto mai adatti non solo a bloccare il progresso dell'evoluzione, ma a portare ad una regressione, finché non è consumata la quantità di energia che l'inconscio assoluto ha attivato.
L'inconscio, affondato nella struttura del cervello, che svela la sua presenza vivente solo attraverso la mediazione della fantasia creatrice, è l'inconscio sovrapersonale. Esso si anima nell'uomo dotato di facoltà creative, si rivela nella visione dell'artista, nell'ispirazione del pensatore, nell'intima esperienza del mistico.
L'inconscio è, in primo luogo e prima di ogni altra cosa, il mondo del passato, riattivato dalla limitatezza dell'atteggiamento cosciente.
Nell'inconscio si trovano tutti quei fatti psichici che non possiedono un'intensità sufficiente a far loro oltrepassare la soglia che separa l'inconscio dalla coscienza. In effetti essi permangono al di sotto della superficie della coscienza assumendo caratteristiche subliminali.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026