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Pittura: frasi e citazioni
21 citazioni di 18 autori
Una selezione di 21 frasi su pittura: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «pittura»
Che arte sublime la pittura! pensava l'anima mia; fortunato colui che lo spettacolo della natura ha commosso, colui che non è obbligato a imbrattar tele per vivere, che non dipinge solo per passatempo, ma che colpito dalla nobiltà d'una bella fisionomia, e dagli ammirevoli giochi della luce che si fonde in mille sfumature sul viso umano, tenta d'avvicinarsi nelle sue opere agli effetti sublimi della natura!
Data l'esistenza della fotografia e della cinematografia, la riproduzione pittorica del vero non interessa né può interessare più nessuno.
Dipingere è far apparire un'immagine che non è quella dell'apparenza naturale delle cose, ma che ha la forza della realtà.
Dipingere uno spazio bianco dove nulla è disegnato: questo è il più difficile compito della pittura.
Il vero bello nella pittura credo io pure col Minardi, consistere nel recare a piena evidenza il migliore stato, la migliore essenza degli esseri visibili nei loro vicendevoli rapporti, senz'ombra di convenzione; nella vera e giusta espressione del soggetto, e nel presentare al riguardante un tutto, che quantunque naturalissimo nelle sue parti, pure difficilmente si troverebbe cosi riunito in natura da destare una tanto viva sensazione.
La pittura a olio è stata inventata per dipingere la carne umana.
La pittura come tutte le arti belle nacque nel santuario e ne fu dapprima ornamento e decoro. Un antico Statuto dell'arte dei pittori senesi del 1355 comincia con queste parole: «Noi siamo per la grazia di manifestatori agli uomini grossi che non sanno lettere delle cose miracolose operate in virtù e per virtù della fede.»
La pittura è l'unica forma di avanguardia possibile, perché nessun pittore prima di dipingere il quadro sa cosa e come dipingerà. I pittori sono degli anacoreti che nella solitudine compongono per la salvezza, loro e nostra.
La pittura è una lunga fatica di imitazione di ciò che si ama.
La pittura è una poesia tacita, e la poesia una pittura loquace.
La più grande rivoluzione estetica nella storia della pittura si verificò quando il colore venne usato strutturalmente; allora i quadri cessarono di essere disegni colorati.
La principale e la più importante parte della pittura, è di sapere ciò che la natura ha prodotto di più bello e di più adatto a quest'arte, per farne la scelta, seguendo il gusto e la maniera di sentire degli antichi.
In almeno un senso, tutta la pittura è cosmetica. Tutta la pittura comporta che si spalmi della pasta colorata su una superficie piana, insulsa, ed è fatta al fine di imbrogliare e ingannare un osservatore, un osservatore che vuole farsi imbrogliare e ingannare lasciandosi trascinare a vedere qualcosa che non c'è. E dietro il trucco che è la pittura, non c'è niente. Non c'è sostanza sotto la superficie, non profondità dietro l'apparenza.
Nella pittura la dipendenza degli effetti dai mezzi tecnici impiegati dal pittore oltrepassa sempre il legame che in genere si ritiene possa intercorrere fra tecnica ed arte.
Vale a dire che per quanto semplice ed intelligibile possa apparire il vero che l'artista si propone di raggiungere, avviene sempre che il risultato ottenuto risenta di un carattere che non appartiene all'oggetto riprodotto, ma deriva dall'influsso della interpretazione tecnica della quale si è valso l'esecutore.
Nella pittura la limitazione del vero non può bastare a raggiungere il fine dell'arte; perché anche dove il fine dell'arte sta semplicemente nel rappresentare il naturale, bisogna, copiandolo, interpretarlo e animarlo.
Non posso passare giorni e giorni a dipingere la stessa tavola. Una volta ci ho messo una settimana ed era proprio orribile! [...] me ne sono servito per molto tempo per schiacciare le noci. (Andrej Rublëv)
Perché la pittura storica diventi efficace sugli animi, non tanto importa che essa rappresenti fatti storici veri, ma si bene costumi ed affetti veri. Perché non ci tocca profondamente no il sapere che una gloriosa azione fu l'opera di Alessandro, di Tito o di Napoleone, ma il vedere invece effigiato con evidenza uno di quei fatti che onorano il cuore dell'uomo.
Quante sono le cose create della natura, che sono inumerabili, tante si può con ragion dire, che siano gli effetti che produce la pittura, & i giovamenti ch'ella apporta.
Dipingere non è un'operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un'opera di mediazione fra questo mondo estraneo ed ostile e noi.
La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico.
Se dipingete, chiudete gli occhi e cantate.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026