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Rispetto: frasi e citazioni
22 citazioni di 10 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su rispetto? Ecco 22 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «rispetto»
Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Di rado gli appartenenti ad una famiglia crescono sotto lo stesso tetto.
Il Rispetto non è altro che un certo sentimento dell'animo posto fra l'affetto e la meraviglia, che l'uomo pruova naturalmente al cospetto di colui ch'ei vede fornito d'eccellenti virtù morali o d'eccellenti doti dell'ingegno o del corpo. Questo sentimento per lo più stassi rinserrato nel cuore di chi lo prova; e talvolta ancora per una certa ridondanza prorompe di fuora ne' cenni o nelle parole.
Il rispetto si impara dall'infanzia con la creazione di relazioni positive e paritarie.
Più dei complimenti mi gratifica il rispetto.
Raro che gli uomini che nutrono il massimo rispetto per le donne godano di qualche popolarità tra loro.
Rispetto non è timore né terrore; esso denota, nel vero senso della parola (respicere = guardare), la capacità di vedere una persona com'è, di conoscerne la vera individualità. Rispetto significa desiderare che l'altra persona cresca e si sviluppi per quello che è.
Se io, anche nel silenzio e nella solitudine della mente, rispetto l'immagine di un uomo, affermo in quel momento stesso la mia dignità di uomo, rendo omaggio all'essere spirituale in lui e in me. Chi non rispetta un altro, in realtà non rispetta nemmeno se stesso.
Senza il rispetto il merito non può far nascere l'illusione che è la ragione del suo fascino. Essere capaci di rispetto è oggi quasi altrettanto raro quanto l'esserne degni. Abbiamo per coloro che rispettiamo una specie di affetto; e la felicità che ne deriva sarebbe perduta per noi se la nostra stima fosse esclusivamente proporzionata al loro merito, anche se lo supponessimo infinitamente grande. Abbiamo inoltre per coloro che ci rispettano una bontà e una squisitezza che mancherebbero al nostro cuore se esistessero soltanto degli individui rigorosamente giusti nei nostri riguardi.
Fra i rispettosi e i rispettati si stabilisce un'illusione reciproca e una realtà altrettanto reciproca di accrescimento, di soddisfazione e di merito. Quando si è rispettati si vale di più; quando si rispetta si vive meglio.
Solo il rispetto, rivelandoci il «sacro», quanto cioè non può essere per nessun motivo oltraggiato, ci preserverà dal profanare il presente, incuranti del futuro.
Temo che il rispetto che portate ai vostri simili finisca per rinviarli rapidamente alle loro fisime di resistenza, alle loro idee ostinate, alla loro stupidità innata -- insomma, ai cavoli loro. Che si arrangino! È in questo, credo, che consista in fondo quel fermarsi davanti alla loro libertà che spesso guida la vostra condotta. Libertà d'indifferenza, si dice, ma non certo della loro, bensì piuttosto della vostra.
Al maggiore devesi rispetto.
Chi barba non ha e barba tocca, si merita uno schiaffo nella bocca.
Chi da tutti è rispettato, è degno di rispetto.
Chi non rispetta donne, preti, vecchi e fanciulli è un furfante.
Chi non rispetta sé, non rispetta nemmeno gli altri.
Chi rispetta, è rispettato.
Chi rispetto vuol, rispetto porti.
Ciascuno deve rispettare se stesso.
Fra amici il rispetto e la civiltà devono essere reciproci.
Il miglior ornamento dei fanciulli è il rispetto dei genitori.
Il rispetto è il legame dell'amicizia.
Né a tavola, né a letto ci vuole rispetto.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026