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Serie A 1997-1998: frasi e citazioni

17 citazioni di 10 autori

Una selezione di 17 frasi su serie a 1997-1998: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.

Frasi su «serie a 1997-1998»

Brucia tanto lo Scudetto del '98. L'Inter lo meritava e non vincemmo per episodi. [...] ci furono tante cose che portarono a sbottare nel match di Torino con la Juve, quello del rigore su Ronaldo. Vedere un vero signore come Simoni agire così, fa male. Era una catena di fatti, non solo quella giornata. Io, ad esempio, ero squalificato. Ricordo che con l'Udinese, prima della Juve, ero diffidato, ma giocai perché si doveva vincere. Al primo fallo fui ammonito... Oggi ci ripenso e dico: per fortuna non c'ero contro la Juve. Non so quali reazioni avrei avuto.
Giuseppe Bergomi
Gli interisti si attaccarono a quell'episodio per giustificare la sconfitta, dimenticando che prima di quell'episodio c'erano due rigori per noi. Oltretutto il rigore avrebbe dovuto essere segnato e inoltre la gara sarebbe finita 1-1, ergo la Juve sarebbe comunque rimasta in testa. Invece è stata fatta passare un'altra verità...
Mark Iuliano
Il giorno dopo ho rivisto l'azione. Sì, ho sbagliato. Cosa avrei fischiato a posteriori? Punizione a due in area. Non vorrei sembrare presuntuoso: per me è ostruzione. [...] Ero troppo vicino all'azione. Sembra un paradosso, ma qualche volta ti penalizza. Comunque, ho perso i due passi di Iuliano verso Ronaldo. Nei miei occhi lo juventino è fermo, mentre l'interista gli piomba addosso come un tir. Non ho avuto il minimo dubbio nel lasciar continuare. Così come 30 secondi dopo, quando ho fischiato il rigore per la Juve. [...] Sono stato massacrato. Soprattutto come persona. Mio figlio all'epoca aveva 16 anni e anche per lui non è stato un bel periodo. Certo, poter spiegare avrebbe aiutato.
Piero Ceccarini
Il rigore dello juventino su Ronie? Non è furto. Quando c'è la Juve è sempre ricettazione. Gli juventini a volte confessano i furti ma mai la refurtiva.
Giuseppe Prisco
Il rigore su Ronaldo era netto. Iuliano si disinteressa del pallone e va, con il corpo, a sbattere sul brasiliano. Piero Ceccarini, livornese, si astiene. Saranno pure episodi, ma sono episodi pesanti, e per niente isolati. Il gol di Bianconi, il gol di Bierhoff. Non si può dire che, nel corso della stagione, la classe arbitrale abbia preso di petto la Juventus. Tutt'altro. [...] L'odierno Del Piero, e il cemento della squadra, meriterebbero epinici di ben altro tenore. Ma non si può rimanere indifferenti di fronte a coincidenze così singolari e, permettetecelo, così "nutrite". La Juve è, e deve essere, forte di suo. A certi eccessi si arriva quando comincia a serpeggiare il sospetto che le regole non siano uguali per tutti. O comunque, che per alcuni siano più uguali che per altri: come i maiali della Fattoria orwelliana. [...] La misura è colma. La stessa Juve — o, almeno, quella costola di Juve meno faziosa — faticherà a celebrare l'immanente titolo, venticinquesimo della storia, se questo è il prezzo non da pagare, ma da far pagare. Avremmo voluto dilungarci sui voli spericolati di Peruzzi e Pagliuca, sui passi di danza di Del Piero, sulle sgommate di Ronaldo. Peccato.
Roberto Beccantini
Io penso che quattro anni di vittorie hanno fatto molto piacere agli juventini, ma gli antijuventini si sono molto caricati e si sono scatenati alla prima occasione.
Umberto Agnelli
Macché accerchiati! La Juventus si sente prima e basta.
Roberto Bettega
No, neanche sotto tortura. Purtroppo su internet girano alcuni articoli nei quali sembra che io abbia ammesso l'errore, ma purtroppo certe frasi sono state mal interpretate. Anche Fulvio Collovati, in diretta su Tele+, disse che non era rigore. E lo confermò osservando il replay pochi secondi dopo [...]. Dalle immagini si vede chiaramente che Ronaldo va su Iuliano, non viceversa: lo juventino cade infatti all'indietro, dato che riceve un corpo in corsa. Io ero in campo, a pochi metri. E ricordo tutto [...]. L'intenzione del difensore è di interrompere la corsa dell'attaccante, che però sposta la palla e non la segue. Iuliano è fermo al momento del contatto, su questo non ci sono dubbi. A Pagliuca dissi che nel basket sarebbe stato un fallo di sfondamento. Guardi, forse avrei dovuto fischiare una punizione a favore della Juventus.
Piero Ceccarini
Non ricorderemo questo campionato come il più limpido (in testa è successo di tutto, in coda sta succedendo di peggio), e questo scudetto come il più smagliante. Questione di gusti. Nei momenti topici, la Juventus ha goduto di generose sviste arbitrali. [...] Riconoscerlo non significa sminuire i meriti, ma rispettare la realtà, gli avversari, i tifosi (quelli veri). [...] La Juventus è un colpo di forbice, un taglio netto e profondo sulla pelle del tifo. O con lei o contro di lei. Solleva passioni, alleva rancori, semina invidie: che, non di rado, sono un tributo al merito. Per quanto possa essere stata spinta, l'energia e gli stimoli li ha sempre prodotti e moltiplicati dall'interno. Protagonista in Italia e in Europa. Da quattro anni è così. Troppi, per buttare tutto in congiure e porcherie.
Roberto Beccantini
Punti avvelenati erano piovuti sul primato bianconero tali da costruire una classifica inquinata nei numeri, se non nei meriti. [...] La Juve si è trovata al centro di una situazione sgradevolissima che gettava ombra su meriti e sacrifici. Il che sembrava ingiusto. Non sarà questo in arrivo il più luminoso dei venticinque scudetti bianconeri, ma noi siamo pronti ad applaudire ugualmente quanto hanno fatto e faranno Lippi e i giocatori, da Peruzzi a quel fabbricante di capolavori che risponde al nome di Del Piero. [...] Di ogni vicenda della vita, anche delle più infelici, bisogna saper cogliere qualche aspetto positivo. Questo caso Juve ci ha fatto mettere le mani su una struttura arbitrale di vertice che ha l'aria di una combriccola parrocchiale, con amici, servitorelli, strizzatine d'occhio, telefonini che squillano negli spogliatoi, referti che si aprono o si ritoccano. Al servizio di chi, non so. Certamente non al servizio del calcio.
Candido Cannavò
Siamo caduti insieme. In alcuni casi, è stato dato anche sfondamento. In un'azione così veloce, pochi avrebbero fischiato il rigore: io no, perché sono tifoso juventino. Nessuno ricorda nient'altro, né che l'anno prima segnai il gol scudetto all'Atalanta. Restiamo solo io, Ronnie e il replay. Scherzando, dico che mi ha reso immortale.
Mark Iuliano
Ti amo, ti amo campionato, / ti amo campionato, / perché non sei falsato, / no, no, non sei falsato, / a me mi eri sembrato falsato, / ma han detto che non sei falsato. / Ha detto Umberto Agnelli / che son state solo delle sviste. / Due o tre sviste arbitrali. // Ma a me mi era sembrato / che già da molto tempo / qualcosa stava accadendo. / Ad esempio, in Juve - Udinese / dell'1 Novembre '97 / il signor Cesari non ha convalidato / un gol che aveva fatto Bierhoff / che era entrato di tanto così, / diciamo delle dimensioni tipo Rocco Siffredi. // E poco dopo, in Juve - Lazio, / c'è stata un'azione / in cui Del Piero / è stato atterrato in area / l'arbitro ha detto "Regola del vantaggio", / Inzaghi ha preso il palo / e subito dopo l'arbitro ha detto: / "Non è più regola del vantaggio" / diamo il rigore alla Juve.
Elio e le Storie Tese
Ti amo, ti amo campionato / perché non sei falsato / anche se inizialmente eri sembrato / in realtà non sei falsato / L'ha detto Umberto Agnelli, / l'han detto tanti critici di calcio, / l'ha detto tanta gente, insomma: non sei falsato. // Anche se sarebbe sembrato... / Ad esempio mi era sembrato, che in Juventus – Roma / dell'8 febbraio '98, quando l'arbitro Messina / non ha dato un rigore su Gautieri / e ad esempio anche in Brescia – Juve dell'8 febbraio '98 / quando il signor Bettin / non ha dato un rigore a Hubner, / un rigore grosso così.
Elio e le Storie Tese
Così come se voi guardate bene / le sviste arbitrali non sono state due / ma sono state tipo dieci, / dieci, undici o dodici, / e la maggior parte delle quali / a favore della Juve.
Elio e le Storie Tese
Ci hanno tirato addosso tanta merda che la metà bastava. Ecco perché è lo scudetto più bello. Si può attaccare tutto, il palazzo, le istituzioni, non una squadra come la nostra.
Marcello Lippi
Ma non scherziamo. Sì, se avessimo perso anche noi sette partite, non due. Certo, e anche evidenti. Però anche gli altri ne hanno avute a favore e le posso elencare tutte. Il fatto che siano venute all'inizio o a metà campionato conta poco. La verità è che lo scudetto è andato alla squadra più regolare, anche se non la più forte sotto l'aspetto tecnico.
Marcello Lippi
Mi sono posto anch'io questa domanda. È tutto l'anno che ci insultano, che ci dicono che sappiamo soltanto rubare. E non sanno che i giocatori reagiscono mettendoci ancora più rabbia quando in campo vengono accolti al coro di "ladri". Me l'hanno gridato anche qui a Viareggio una volta che passeggiavo in bici con mia moglie Simonetta. C'è una reazione brutale forse perché siamo dalla parte della ragione. Non faccio nomi, ma qualcuno [il presidente della Roma, Sensi, ndr] ha cominciato a parlare male della Juve cinque mesi fa. È possibile che da parte nostra ci sia stata qualche parola arrogante, ma nella hit parade delle frasi sbagliate noi non siamo certo al primo posto.
Marcello Lippi

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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026