Frasi
Texas: frasi e citazioni
16 citazioni di 5 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su texas? Ecco 16 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «texas»
– Da dove cazzo vieni comunque, soldato?
– Signore, Texas, signore!
– Strano, io ho sempre saputo che nel Texas ci nascono solo tori e checche, soldato Cowboy! Tu l'aria del toro non ce l'hai neanche un po' e quindi il cerchio si restringe! (Full Metal Jacket)
Generale Hood, [...] non voglio dire che i vostri uomini siano dei ladri. Dico solo che, quando siete in giro voi texani, i polli devono andare a posarsi molto in alto.
«Il Texas è una donna», usava dire, «una bella, magnifica donna selvaggia. Si alleva un figlio e, appena è grande abbastanza, arriva il Texas che gli bisbiglia all'orecchio con un bel sorriso: "vieni via con me e divertiamoci". È già difficile allevare i figli», diceva, «ma quando c'è di mezzo il Texas una madre non può farcela». (I 4 figli di Katie Elder)
Il Texas non è un luogo, ma un'illusione. È America allo stato primordiale, un vuoto che la colonizzazione yankee ancora tenta di riempire e non ha ben deciso come.
In una parola: libertà. Fare quello che vuoi, nella legalità ovviamente. Stamattina è venuta la polizia mentre sparavamo. Ha guardato era tutto era a posto e via.
Se i sogni non vi interessano, non vi interessa il Texas. Nella sua dimensione tangibile, il Texas è vuoto, grande, brutto, cafone, ed è sempre qualche cosa di troppo. Troppo caldo, troppo freddo, troppo chiacchierone, troppo ricco o povero.
Signor Morris, dovreste essere orgoglioso del vostro grande Texas. Il suo ingresso a far parte dell'Unione è un precedente destinato a produrre grandi effetti, quando il Polo e i Tropici si ritroveranno uniti sotto la bandiera a stelle e strisce. La forza del Trattato può dimostrarsi un grande motore di espansione, il giorno che la dottrina di Monroe verrà accantonata, come si merita, tra le fole della politica.
Ti accorgerai che qui la vita non è facile. Cerchi di domare la terra e questa si difende, metro per metro. Non siamo in Virginia. [...] Voglio dire che qui un uomo pianta un po' di granturco, si spezza la schiena a irrigare e a sarchiare, e poco prima del raccolto arrivano le cavallette. Allora odi la terra. Hai cinquanta vacche da portare al mercato e arriva un'epidemia che le ammazza tutte. E cominci a odiare tutto. (Sam il selvaggio)
Una volta ho vuotato una banca nel Texas e mi hanno messo alle calcagna un intero esercito. Un esercito per una piccola banca. E allora ho capito una cosa: nel Texas solo i banditi di casa possono rubare. (I magnifici sette)
Una volta ne ho sentita una bella sul Texas; si riporta al fatto che la gente nel Texas esagera sempre le cose, gonfia tutto [...]. Ecco: quando vedi in terra un paio di stivali, con tanto di speroni e un enorme cappello sopra, a che cosa pensi? A un texano sgonfiato! (Il texano dagli occhi di ghiaccio)
I texani si considerano dei gran lavoratori, fiduciosi, immuni alle nevrosi – un distillato delle migliori qualità dell'America. Gli stranieri considerano invece il Texas la carta d'identità nazionale, il luogo in cui si scatenano gli impulsi nascosti e turbolenti degli americani. Pensano che i texani celebrino l'individualismo in modo cieco e che considerino il governo la kryptonite che indebolisce i muscoli imprenditoriali. Siamo considerati degli sbruffoni, noncuranti dei nostri soldi e delle nostre vite personali, un po' ingenui ma pure pericolosi se provocati, insicuri ma ossessionati dal potere e dal prestigio. In effetti, fa sorridere che la figura che più incarna i valori che le persone associano al Texas sia un miliardario narcisista di Manhattan che ora sta seduto nello Studio Ovale.
Penso che molte volte i texani si sentano in dovere di agire da texani, dobbiamo indossare gli stivali da cowboy, magari vieni qui da Detroit ma rapidamente ti cominci a vestire alla texana. È un ruolo. Significa anche che la tua comunità è inclusiva. C'è un certo senso di famiglia che s'accompagna all'essere texani, c'è una certa cultura amichevole, di texanità comune.
Quando dici "texano", pensi subito al concetto di prestazione. Gli stivali, i camioncini, i cannoni, la postura – ogni cosa contribuisce a formare lo stereotipo classico del texano, ma spesso si tratta di una messinscena. Le scelte di stile, come l'abbigliamento o le macchine che noi texani amiamo guidare, rafforzano il nostro senso di identità, ma aumentano anche l'alienazione che spesso i non-texani provano per questo stato.
Se il Texas diventa democratico, i repubblicani non riusciranno più a eleggere un presidente.
Se il Texas fosse importante già oggi come lo sarà nel 2050, allora l'America sarebbe un posto molto più conservatore e meno compassionevole di adesso.
Una volta, mentre camminavo sulla Sesta Avenue a Manhattan, vidi un uomo anziano ben vestito in piedi sul marciapiede. Girava su se stesso formando piccoli cerchi. Tutti i miei pregiudizi contro la città sono emersi in un colpo solo: c'era un uomo solo evidentemente bisognoso, ma la gente camminava e andava, indifferente. In Texas, non permetteremmo a un vecchietto confuso di mettersi in pericolo. Mi sono avvicinato come farebbe un qualsiasi texano e ho chiesto: "Tutto bene?".
Mi ha guardato perplesso: "Sto aspettando un taxi".
Autori citati in questa pagina
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026