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Turismo: frasi e citazioni
15 citazioni di 11 autori
15 frasi celebri sul tema turismo, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «turismo»
Guardare i turisti che si ubriacano è davvero entusiasmante! (NCIS - Unità anticrimine)
I turisti sono sempre strani e buffi nei comportamenti. Si muovono come un gregge, hanno un modo di fare tribale.
Il «seduttore» che si gloria di iniziare le donne ai misteri dell'amore: il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida turistica le bellezze della città.
Il turismo è l'arte della delusione.
Il turismo, ideato per liberare i suoi seguaci dalla società, prese la società in viaggio con sé. Da allora sulla faccia dei compagni di viaggio, si poté leggere ciò che si voleva dimenticare.
Il vagabondo, ripetiamolo, è lalter ego del turista.
Il viaggiatore aveva un pregiudizio favorevole nei confronti di popoli di contrade lontane e cercava di descriverli ai suoi compatrioti; [...] ora l'uomo moderno è incalzato. Il turista farà quindi, un'altra scelta: le cose, e non più gli esseri umani, saranno oggetto della sua predilezione: paesaggi, monumenti, rovine... Il turista è un visitatore frettoloso... non solo perché l'uomo moderno lo è in generale, ma anche perché la visita fa parte delle sue vacanze e non della sua vita professionale; i suoi spostamenti all'estero sono limitati entro le sue ferie retribuite. La rapidità del viaggio costituisce già una ragione della sua preferenza per l'inanimato rispetto all'animato: la conoscenza dei costumi umani, diceva Chateaubriand, richiede tempo. Ma c'è un'altra ragione per questa scelta: l'assenza di incontri con soggetti differenti, è molto riposante, poiché non mette mai in discussione la nostra identità; è meno pericoloso osservare cammelli che uomini.
Il viaggio a Disneyland risulta allora essere turismo al quadrato, la quintessenza del turismo: quel che veniamo a visitare non esiste.
Le antiche civiltà devono essere scomparse a causa del turismo. (Kirby)
In realtà, i romani mi sembrano insopportabili. I migliori abitanti di Roma sono i turisti. (La grande bellezza)
Nella vita d'un turista che va un po' lontano, credo che a un certo punto sorge per forza la domanda: "Ma cosa sono venuto qui a fare?" Domanda che mette in moto il gran cinema delle giustificazioni con se stessi, per non dirsi sul serio: "Sono qui a non far niente".
Senza nemmeno guardare / si fermano appena un secondo / per fotografare. / È gente abituata a viaggiare, / gente che sa viaggiare, / di notte noleggiano baci sul lungomare... musica. / Portano aliquote in testa, / nuvole passeggere, / ritardi e partenze e posta da scaricare, / qualsiasi problema per quanto importante / lo risolveremo al ritorno, / per oggi c'è un altro paese, c'è un altro giorno.
Sottoprodotto della circolazione delle merci, la circolazione umana considerata come un consumo, il turismo, si riduce fondamentalmente alla facoltà di andare a vedere ciò che è diventato banale.
Turisti? Pshaw!
Viaggiare. Partire. Forse tornare. La differenza tra il turista e il viaggiatore, diceva un tale, è la seguente: il turista ha già il biglietto per il ritorno in tasca. Il viaggiatore non considera importante l'idea del ritorno. (PK²)
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026