Ritratto di Theodore Roosevelt
Adam Cuerden · Public domain

Frasi

Frasi di Theodore Roosevelt

23 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 23 citazioni di Theodore Roosevelt, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Theodore Roosevelt (politico e militare statunitense (1858-1919), 26º presidente degli Stati Uniti d'America). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Theodore Roosevelt

Faccio pugilato, ma poco, perché sembra piuttosto assurdo per un presidente apparire con un occhio nero e con il naso schiacciato o con le labbra tagliate.
Citato in Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Palla lunga e pedalare, Dalai Editore, 1992, p. 83. ISBN 88-8598-826-2
Ho sperato e lavorato ardentemente per provocare il nostro intervento a Cuba.
Citato in Graham Allison, Destinati alla guerra, terza parte, L’addensarsi della tempesta, cap. 6, Immaginiamo se la Cina fosse davvero come noi, traduzione di Michele Zurlo, Fazi, Roma, 2018. ISBN 978-88-9325-490-8
Il fattore principale nel produrre la Rivoluzione, e più tardi la guerra del 1812, fu l'incapacità della madrepatria a comprendere che gli uomini liberi, i quali avanzavano nella conquista del continente, dovevano essere incoraggiati in quest'opera [...]. L'espansione dei duri, avventurosi uomini della frontiera era per gli statisti di Londra causa di ansietà piuttosto che di orgoglio, e il famoso Quebec Act del 1774 fu in parte architettato con lo scopo di mantenere permanentemente ad est degli Allegani le colonie di lingua inglese e conservare la possente e bella vallata dell'Ohio come terreno di caccia per i selvaggi.
1901, pp. 246-47; citato in Losurdo 2005, p. 299.
Il lupo d'America non è mai stato pericoloso per l'uomo come lo è stato il suo fratello asiatico ed europeo sin dai tempi immemoriali, eppure la differenza potrebbe essere dovuta alla diversità dei loro ambienti. È difficile però dire perché il puma, grande quanto i grossi felini macchiati che si nutre di praticamente le stesse prede, non dovrebbe essere pericoloso per l'uomo quando sono dei lottatori singolarmente formidabili quando messo alle strette. Il puma più grande che uccisi fu lungo due metri e pesante oltre novanta chili. Pochissimi leopardi africani o pantere indiane superebbero queste proporzioni, e questo animale in particolare stava cacciando non solo cervi, ma anche cavalli e bovini, eppure lo uccisi senza alcun pericolo in circostanze in cui uno dei grossi felini macchiati d'africa o asia, o persino un giaguaro sudamericano, mi avrebbero caricato.
The wolf of America has never been dangerous to man, as his no larger no more formidable brother of Asia and Europe has been from time immemorial ; yet the difference may be accounted for by the difference of environment
Il problema fondamentale è la salvaguardia delle risorse naturali. Se non risolviamo questo, ci servirà ben poco risolvere tutti gli altri.
Citato in AA.VV., Il libro dell'ecologia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 264. ISBN 9788858024362
Io non arrivo al punto di pensare che gli unici indiani buoni siano gli indiani morti, ma credo che nove su dieci lo siano, e non dovrei indagare troppo a fondo sul decimo.
La civiltà di una nazione si misura anche dal modo in cui sa proteggere il suo territorio.
Citato in Vittorino Mason, Estate nella natura, in Vivi consapevole n. 81, p. 55, Macrolibrarsi, Cesena, giugno 2025.
L'essere liberi dalla necessità di compiere uno sforzo nel presente implica semplicemente l'averne accumulato una riserva nel passato.
Le grandi società esistono solo perché sono create e salvaguardate dalle nostre istituzioni.
Citato in AA.VV., Il libro della legge, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 185. ISBN 9788858029596
Nel lungo periodo, una guerra giusta è molto meglio per l'anima dell'uomo che la pace più prospera.
Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 68. ISBN 9788858019429
Nessun uomo è giustificato a fare il male per motivi di convenienza.
Nessun trionfo di pace è più esaltante di un trionfo di guerra.
Citato in Focus, n. 85, p. 180.
Non credo che a tutti quei conigli selvatici di Bogotà debba essere concesso di proibire in eterno una delle future principali vie di comunicazione della civiltà .
Non è colui che critica a contare, né colui che indica quando gli altri inciampano o che commenta come una certa azione si sarebbe dovuta compiere meglio. L'onore spetta all'uomo nell'arena. L'uomo in cui il viso è segnato dalla polvere, dal sudore e dal sangue. L'uomo che lotta con coraggio, che sbaglia ripetutamente, sapendo che non c'è impresa degna di questo nome che sia priva di errori e mancanze. L'uomo che dedica tutto sé stesso al raggiungimento di un obiettivo, che sa entusiasmarsi e impegnarsi fino in fondo e che si spende per una causa giusta. L'uomo che, quando le cose vanno bene, conosce finalmente il trionfo delle grandi conquiste e che, quando le cose vanno male, cade sapendo di aver osato. Quest'uomo non avrà mai un posto accanto a quelle anime mediocri che non conoscono né la vittoria, né la sconfitta.
Dal discorso pronunciato alla Sorbona il 23 aprile 1910 e letto da Vialli alla nazionale di calcio dell'Italia prima della finale di Euro 2020; citato in Gianluca di Marzio, 6 gennaio 2023. Versione originale: "Citizensh
Parla piano e porta con te un grosso randello: andrai lontano.
Presi l'istmo, diedi inizio ai lavori per il canale, dopodiché lasciai che il Congresso avviasse un dibattito: non sul canale, ma su di me.
Se devo scegliere tra la giustizia e la pace io scelgo la giustizia.
Se mai si potesse affermare che un governo abbia ricevuto un mandato dalla civiltà per produrre qualcosa la cui realizzazione era voluta nell'interesse dell'umanità, gli Stati Uniti detengono questo ruolo per quanto riguarda il canale interoceanico.
Si possono sopprimere i sentimenti che animano ora una gran parete del nostro popolo, prendendo dieci dei suoi capi, mettendoli [...] contro un muro e fucilandoli.
Citato in Hofstadter 1960, p. 216; citato in Losurdo 2005, p. 323.
Sono creature bizzarre. Normalmente sono spazzini che si nutrono di carogne, sebbene uccidono ogni tanto i muli, i bovini, gli asini, e i giovani rinoceronti. Le loro mandibole sono così potenti, la loro forza così grande, e sono così robuste che solo un numero elevato di cani grossi e feroci possono avere la meglio su di una. Eppure sono molto vigliacche quando vengono cacciate [...] Non c'è alcun pericolo per l'uomo nell'inseguirle. Al massimo, cercheranno di mordere un palo se ferite o messe alle strette. Non dispongono d'un millesimo della furia e forza scatenata del leopardo, eppure sono più propense di quest'ultimo a nutrirsi di esseri umani, persino gli adulti. In certi distretti, dove sono numerose e impavide, è pericoloso per qualsiasi uomo dormire all'aperto [...] La iena infatti si tratta du un miscuglio singolare di codardia miserabile e ferocia spaventosa.
Fai quello che puoi, con quello che hai, dove sei.

Dicono di Theodore Roosevelt

Il Roosevelt è persuaso che il popolo americano è immensamente superiore ad ogni altro popolo, e quindi non si accorge quanto ridicolo sia il citare il Washington per farci sapere che "il modo più sicuro di avere la pace è di preparare la guerra". Veramente noi miseri europei credevamo che, un poco prima del Washington, certi abitanti di un paesucolo chiamato Lazio avessero, nel loro idioma, detto: si vis pacem, con quello che segue: ma si vede che eravamo in errore, e che i latini devono avere copiato il Washington e ripetuto cosa da lui prima detta.
Vilfredo Pareto
Theodore Roosevelt può tranquillamente essere accostato a Hitler. Al di là delle singole personalità conviene non perdere di vista il quadro generale: «Gli sforzi per preservare la "purezza della razza" nel Sud degli Stati Uniti anticipavano alcuni aspetti della persecuzione scatenata dal regime nazista contro gli ebrei negli anni trenta del Novecento».
Domenico Losurdo

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026