Ritratto di Theodosius Dobzhansky
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Frasi

Frasi di Theodosius Dobzhansky

11 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 11 citazioni di Theodosius Dobzhansky, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Theodosius Dobzhansky (genetista e biologo ucraino). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Theodosius Dobzhansky

Il DNA è il principio trasformante.
Citato in AA.VV., Il libro della biologia, traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 221. ISBN 9788858039595
La Creazione non è un evento che accadde nel 4.004 a.C. È un processo che iniziò circa 10 miliardi di anni fa ed è tuttora in corso.
Citato in AA.VV., Il libro della scienza, traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 145. ISBN 9788858015001
La genetica, importante ramo delle scienze biologiche, è sorta dalle umili piante di pisello coltivate da Mendel nell'orto del suo monastero.
Citato in AA.VV., Il libro della biologia, traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 211. ISBN 9788858039595
Vista alla luce dell'evoluzione, intellettualmente la biologia è forse la scienza più soddisfacente e ricca di ispirazione.

L'evoluzione della specie umana

L' Homo sapiens non è soltanto l'unico animale capace di fabbricare utensili e l'unico animale politico, è anche l'unico animale etico.
L'oggettivazione di sé è un prodotto tardo dell'evoluzione: quando e a quale stadio dello sviluppo evolutivo entrò in scena è argomento di congettura.
L'uomo, a differenza dei suoi parenti animali, agisce in un universo, che egli ha scoperto e reso intelligibile a se stesso, in quanto organismo non solo capace di coscienza, ma anche di coscienza di sé e di introspezione.
L'uomo si sente libero di dar esecuzione a certi suoi progetti e lasciarne altri in disparte; prova la gioia di essere padrone, anziché schiavo, del mondo e di se stesso; ma la gioia è temperata dal senso di responsabilità; sa che deve render conto dei suoi atti: ha acquistato la conoscenza del bene e del male.
La ragione non è che la ragione e soddisfa soltanto la capacità di ragionare dell'uomo, mentre il desiderio è manifestazione della vita nel suo insieme, della vita umana nella sua interezza, che comprende la ragione come pure le deviazioni da essa.
Per tutta una generazione (circa dal 1910 al 1940) molti psicologi trovarono possibile "scrivere di psicologia" senza usare parole come consapevolezza di sé, oggettivazione di sé, coscienza di sé o ego.
Vi è un tragico conflitto nell'anima dell'uomo; e, fra le imperfezioni della natura umana, questa è molto più grave che i travagli del parto.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026