Frasi
Frasi di Ursula K. LeGuin
10 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 10 frasi di Ursula K. LeGuin: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Ursula K. LeGuin (scrittrice e glottoteta statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Ursula K. LeGuin
Mi ci vollero degli anni per rendermi conto d'aver scelto di lavorare in generi disprezzati e marginali come la fantascienza, la fantasy e la narrativa per adolescenti, esattamente perché essi erano esclusi dal controllo della critica, dell'accademia, della tradizione letteraria, e consentivano all'artista di essere libero. (da The Fisherwoman's Daughter; citato in Oriana Palusci, Da un mondo all'altro: Ursula LeGuin e la storia delle donne, introduzione a Il giorno del perdono, p. 5)
Frasi da «La mano sinistra delle tenebre»
L'unica cosa che rende la vita sopportabile è non sapere che cosa verrà dopo.
Naturalmente non c'era alcuna possibilità di nascondere qualcosa, in quella vita, e il mio nomignolo tra prigionieri e guardie era, inevitabilmente: il Pervertito. Ma dove non esistono né desiderio né vergogna, nessuno, per quanto sia anormale, viene escluso.
Frasi da «Il giorno del perdono»
Gli elementi tra cui devi scegliere per narrare la tua storia non sono niente di meno del tutto [...] Gli elementi dai quali costruisci il tuo mondo, il tuo mondo particolare, comprensibile, logico e coerente, non sono niente di meno del tutto. Perciò ogni scelta è arbitraria. Ogni sapere è parziale, infinitamente parziale. (p. 133)
La ragione è una rete gettata nell'oceano. La verità che riporta in superficie non è che un frammento, un riflesso, una scintilla della verità totale. (p. 133)
L'intera conoscenza umana è particolare. Ogni vita, ogni vita umana, è particolare, arbitraria, uno sprazzo infinitesimale e momentaneo di... (p. 133)
[...] il corretto uso della conoscenza è la soddisfazione interiore. (p. 134)
Non si può cambiare niente dall'esterno. Stando al di fuori, guardando dall'alto, con un colpo d'occhio generale puoi scorgere le linee del disegno. Vedi cosa è sbagliato, cosa manca. Vorresti aggiustarlo. Ma non puoi annodare i fili. Devi esserci dentro, tesserli. Tu stesso devi esser parte del tessuto. (p. 156)
Ogni sapere è particolare, ogni verità è parziale [...] Nessuna verità può rendere non vera un'altra verità. Ogni conoscenza è parte della conoscenza totale. [...] Una volta che hai visto lo schema più ampio, non puoi tornare a vedere la parte come il tutto. (p. 159)
Mantenere uno spirito di accettazione. È quanto ho imparato crescendo. Ad accettare. Non a cambiare il mondo, ma a cambiare la nostra anima, in modo che possa stare al mondo, che possa trovare il suo giusto posto nel mondo. (p. 162)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026