Ritratto di William Saroyan
Tzolag Hovsepian · CC BY-SA 4.0

Frasi

Frasi di William Saroyan

8 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di William Saroyan raccolte in un'unica pagina: 8 frasi, divise per libro e argomento.

William Saroyan (scrittore statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di William Saroyan

Ognuno deve morire, è vero, ma io ho sempre pensato che sarebbe stata fatta un'eccezione nel mio caso. E ora, che succede?

Che ve ne sembra dell'America?

Leggere fa l'uomo completo, scrivere lo fa preciso [...]. (Settantamila assiri; 1998, p. 21)
Posso amare un onesto idiota, ma non posso amare un genio disonesto. (Me stesso sulla terra; 1998, p. 41)
[...] un uomo non comincia a vivere se non comincia a morire. (Il mondo e il teatro; 1998, p. 107)
Io non so per quale ragione quel meraviglioso desiderio e altri del genere si manifestano pur sempre in una vita nuova, mentre l'esperienza ha dimostrato da un pezzo la futilità loro e il loro pericolo, ma è certo che continuano a manifestarsi per una ragione o un'altra, e ho quasi idea che siano universali, ed eterni, inevitabili di ogni vita che si forma, poi lentamente o rapidamente messi via, secondo i casi, in quanto non ad altro conducono che a dolore, dolore, o alla morte, e mai alla grandezza che pur svegliano dentro e che chiedono, vogliono, forse perché, nella natura delle cose, noi siamo, dopotutto, piccoli e deboli, e troppo facilmente ci adattiamo alla terra, accettiamo le limitazioni della mortalità. (Al calar del sole; 1998, pp. 162-163)
La cosa più importante in una ragazza è l'odore che fa. (Avviso a chi vuol lavorare nelle pompe funebri; 1998, p. 203)
Se un uomo grande e grosso vi dice qualche impertinenza e voi sapete di non poterlo stendere a terra con un solo colpo, bene, rispondetegli civilmente e in nove casi su dieci quello se ne andrà per i fatti suoi e lascerà voi ai vostri.
Ricordatevelo sempre.
Ma non sempre, si capisce, il trucco funziona. Ogni regola ha le sue eccezioni.
Pat Hogan, il telegrafista, fu un'eccezione. (Avviso a chi vuol lavorare nelle pompe funebri; 1998, p. 206)

Il mio cuore negli altipiani

Il massimo possibile della felicità è sapere che non è indispensabile essere felici.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026