Frasi
Frasi di William Wordsworth
14 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Le citazioni di William Wordsworth raccolte in un'unica pagina: 14 frasi, divise per libro e argomento.
William Wordsworth (poeta britannico). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di William Wordsworth
C'è stata un'altra gara e altre palme di vittoria. / Grazie al cuore umano che dà vita, / grazie alle sue tenerezze, alle sue gioie, e paure, / il più umile fiore mi può dare / pensieri a volte troppo sommersi per il pianto.
Distesi nel sonno / del corpo diveniamo anima vivente: / con l'occhio reso sereno dal potere / dell'armonia e dal profondo potere della gioia, / vediamo nella vita delle cose.
Gli dei approvano / la profondità, e non il tumulto, dell'anima.
Il mio cuore sussulta quando vedo / l'arcobaleno in cielo: / fu così nei primi istanti della mia vita; / così è adesso che sono un uomo; / e sia così quando sarò vecchio, / altrimenti sarebbe meglio morire! / Il bambino è padre dell'uomo, / e vorrei che la devozione alla Natura / legasse i miei giorni l'uno all'altro.
La luce che non fu mai, su mare o terra.
Ma spingiamoci avanti, / perché davanti / Locarno sorride, / racchiusa / tra poderi di noci / e isole di limoni / che le fan da pergolato...
Non totalmente ignari, / e non completamente nudi, / ma trascinando nuvole di gloria discendiamo / da Dio, che è la nostra casa: / nell'infanzia, il paradiso è in noi.
Tuttavia la nostra vera sventura non è tanto che gli anni volino via da noi ma ciò che ci lasciano andandosene.
Un impulso dal bosco vernale / t'insegnerà più di tutti i savi della terra / sulla natura dell'uomo, / sul male morale e sul bene.
Vivere con semplicità e pensare con grandezza.
Frasi da «Il preludio»
[...] gli Uomini che per i loro scopi disperati / avevano strappato la pietà alle sue radici / erano lieti di questo nuovo nemico. Tiranni un tempo e forti / in diaboliche imprese, ora erano dieci volte più forti, / e così assediata da ogni parte dai nemici, / la tormentata Terra era impazzita; i crimini dei pochi / sfociavano nella follia dei molti, / e le raffiche dell'inferno / venivano celebrate come brezze del paradiso [...]. (1805, libro X)
Quando dal Vallese ci siamo voltati, e ci siamo chinati / lungo la ripida e accidentata strada del Sempione, / seguendo una banda di mulattieri, abbiamo raggiunto / un luogo di sosta, dove tutti insieme prendevano / il loro pasto di mezzogiorno. Alzò frettolosamente la nostra guida, / lasciandoci al consiglio; un po' ci siamo soffermati, / poi percorse la via battuta verso il basso che conduceva / fino al bordo di un ruscello accidentato, e lì si è interrotto; / l'unica traccia ora visibile era una / che dall'ulteriore baratro del torrente resistette / invito cospicuo ad ascendere / una montagna alta. (Cambridge e le Alpi; 1990, p. 158)
Dicono di William Wordsworth
Era un grande filosofo come Rousseau. [...] Era convinto che la natura fosse una forza capace di pervadere tutto, uomini, bestie, piante. (I sopravvissuti)
William e John sono partiti per lo Yorkshire dopo pranzo verso le 2 e ½, con un po' di affettato in tasca. Li ho lasciati alla svolta di Lowwood Bay sotto gli alberi. Avevo il cuore così gonfio che non sono quasi riuscita a parlare mentre salutavo W. con un bacio. Sono rimasta seduta a lungo sopra un masso ai bordi del lago e dopo un bel pianto mi sono sentita meglio. Non so perché il lago mi sembrava cupo e malinconico e il frangersi delle onde sulla riva aveva un suono opprimente.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026