Ritratto di Wystan Hugh Auden
Carl Van Vechten · Public domain

Frasi

Frasi di Wystan Hugh Auden

21 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 21 citazioni di Wystan Hugh Auden, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Wystan Hugh Auden (poeta britannico). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Wystan Hugh Auden

Dicono alcuni che amore è un bambino, e alcuni che è un uccello, / alcuni che manda avanti il mondo, e alcuni che è un'assurdità, / e quando ho domandato al mio vicino, che aveva tutta l'aria di sapere, / sua moglie si è seccata e ha detto che no, non era il caso, no.
Da La verità, vi prego, sull'amore, traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, 1995; p. 17.
Fermate ogni orologio, tagliate il telefono, / tenete il cane a tacere con un succulento osso, / chetate i pianoforti e fra un rollìo smorzato / sfornate il feretro, che i dolenti si accostino. / Che aeroplani lamentosi incrocino lassù / e scarabocchino sul cielo il messaggio È Morto, / mettete crespi nastri attorno il collo bianco dei piccioni, / che i vigili indossino guanti di coton nero. / Era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est e l'Ovest, / la mia settimana feriale e il mio riposo domenicale, / il mio mezzodì, la mezzanotte, il mio discorso, il canto; / pensavo ch'amore fosse eterno: Io, mi sbagliavo. / Ora, le stelle non servono più: spegnetele tutte; / imballate la luna, e smantellate pure il sole; / svuotate l'oceano, e sradicate il bosco; / poiché nulla può venir ormai a niente di buono.
Blues in memoria; in W. H. Auden, La verità, vi prego, sull'amore, traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, 1995.
Il poeta è, prima di tutto, una persona che è passionalmente innamorata del linguaggio.
Io e il pubblico sappiamo quel che tutti gli scolari apprendono: coloro cui vien fatto male male fanno in cambio.
Citato in John Le Carré, L'onorevole scolaro (The Honourable Scoolboy), traduzione di Attilio Veraldi, Rizzoli, 1978.
L'uomo è una creatura che fa la storia, cui non è possibile ripetere il proprio passato né lasciarselo alle spalle.
Da D.H. Lawrence, ne Lo scudo di Perseo, traduzione di Gabriella Fiori, Adelphi, Milano, 2021. ISBN 978-88-459-8386-3.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.
Da Blues in memoria, in La verità, vi prego, sull'amore, traduzione di Gilberto Forti, Adelphi, Milano, 2014. ISBN 978-88-459-7288-1
Se possiamo, onoriamo / l'uomo verticale, anche se non stimiamo altri / che l'uomo orizzontale.
Splenderà il sole com'era giusto, / sulle gambe bianche che sparivano nel verde / dell'acqua; e la nave costosa e delicata che certo aveva visto / con stupore un ragazzo che cade giù dal cielo / aveva la sua meta, e proseguì con calma la sua navigazione.
Da Masée des Beaux Arts; citato in Robert Fisk, Cronache mediorientali, Il Saggiatore.
Tutti i peccati danno dipendenza, e il punto terminale della dipendenza è ciò che viene chiamato dannazione.

Citazioni di Wystan Hugh Auden – Attribuite

Un libro vero non è quello che si legge, ma quello che ci legge.

Citazioni di Wystan Hugh Auden – Citazioni errate

La musica è il rimedio migliore durante il momento della digestione.
Siamo sulla terra per aiutare gli altri: ma non conosco il motivo per il quale sulla terra ci sono gli altri.
Un professore è uno che parla nel sonno di qualcun altro.

La mano del tintore

Vi sono libri immeritatamente dimenticati; nessuno immeritatamente ricordato. (I, Leggere)
Il piacere è ben lungi dall'essere una guida critica infallibile: è però la meno ingannevole. (I, Leggere)
La maggior parte degli uomini gode alla vista della propria grafia come gode all'odore delle proprie scoregge. (I, Scrivere)
Nessun poeta o romanziere vorrebbe essere l'unico mai esistito, ma molti ambirebbero a essere gli unici esistenti, e non pochi nutrono l'infondata convinzione che tale desiderio sia stato esaudito. (I, Scrivere)
Che destino beato ha il matematico! Viene giudicato esclusivamente dai suoi pari, e a un livello così alto da escludere che un collega o un rivale possa conquistarsi una fama che non merita. (I, Scrivere)
Lo scrittore più grande non riuscirà mai a vedere attraverso un muro di mattoni; però, a differenza di noi tutti, non ne costruirà mai uno. (I, Scrivere)
Ciò che offrono i mass media non è arte popolare, bensì intrattenimento destinato, come il cibo, a essere consumato e quindi dimenticato e sostituito da un nuovo piatto. (II, Il poeta e la «polis»)
Ogni autobiografia investe due personaggi: un Don Chisciotte, l'io, e un Sancio Panza, il sé. (III, «Hic et ille»)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026