Albo a fumetti · settembre 2001
Tex n. 491: Le grandi praterie
- Serie
- Tex
- Numero
- 491
- Titolo
- Le grandi praterie
- Uscita
- settembre 2001
- Soggetto
- Claudio Nizzi
- Sceneggiatura
- Claudio Nizzi
- Disegni
- Giovanni Ticci
Il numero 491 di Tex si intitola Le grandi praterie ed è uscito in edicola a settembre 2001. Testi di Claudio Nizzi; disegni di Giovanni Ticci.
Trama
Durante la grandiosa festa per la buona battuta di caccia, Tex e Carson riuscirono a convincere anche lui e dunque, soddisfatti, ripartirono per unirsi finalmente ai militari. Giunti a Fort Lincoln, fecero la conoscenza di Custer e in seguito, nel saloon del forte, incontrarono uno dei congiurati, Mike Regan. Seguendolo, giunsero agli uffici di un certo Baxter, imprenditore minerario; attesolo fuori, l'avevano chiuso in un angolo e stavano per scoprire l'identità del killer che avrebbe ucciso Custer, quando Regan era stato freddato da un colpo di pistola (in realtà, come avrebbero scoperto solo in seguito, Regan era andato da Baxter per ricattarlo e Baxter l'aveva fatto uccidere).
La spedizione partì, e in capo a tre settimane di marce forzate giunse sul French Creek, dove venne installato un campo e i geologi iniziarono i rilevamenti. Custer, dal canto suo, aveva passato il tempo andando a caccia. Tre settimane dopo, però, venne scoperto l'oro: la notizia, subito trasmessa da Custer, si era propagata a macchia d'olio in tutto il Paese.
Nel frattempo, Tex e Carson avevano anche scoperto che il misterioso killer era Arikara Jim, uno degli scout di Custer, che progettava di uccidere il militare con una freccia Sioux. Coltolo sul fatto, nello scontro che ne era seguito avevano ucciso sia lui che il suo contatto, Henry Mason (l'ingegnere che in precedenza aveva anche ucciso Regan). La spedizione, conclusi i rilevamenti, tornò quindi alla base e Tex e Carson si congedarono da Custer.
Le cose precipitarono: la notizia dell'oro delle Colline Nere aveva già fatto il giro del Paese e il governo, con una mossa burocratica, aveva dichiarato i Sioux "ostili", di fatto dando inizio alla guerra. Due anni dopo la spedizione, alla vigilia delle ostilità, Davis si era visto costretto a convocare in gran segreto Tex e Carson e, messili al corrente della situazione, a pregarli di precedere le colonne militari e pregare Toro Seduto e Cavallo Pazzo di arrendersi per evitare spargimenti di sangue. Custer, nel frattempo, era caduto in disgrazia a causa della sua testimonianza contro Orville Grant, fratello dell'allora presidente Ulysses, in uno scandalo (storico). Partiti ventre a terra, avevano raggiunto il villaggio di Toro Seduto sulle sorgenti del fiume Rosebud, mentre il capo era però intento a meditare in solitaria.
Fonte: Wikipedia, voce «Albi di Tex (2001)» · licenza CC BY-SA 4.0
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026