Libro · 2006

A passo di gambero

di Umberto Eco

Prima pubblicazione
2006
Genere
saggio
Lingua originale
italiano

«A passo di gambero» è un'opera di Umberto Eco, pubblicata per la prima volta nel 2006.

Il libro in breve

A passo di gambero. Guerre calde e populismo mediatico è un libro di Umberto Eco pubblicato nel 2006 dalla casa editrice Bompiani.

In esso sono raccolti i testi di diverse conferenze e articoli dell'autore apparsi soprattutto su La Repubblica e L'Espresso nel periodo tra il 2000 ed il 2005.

Il libro è diviso in otto capitoli (La guerra, la pace ed altro; Cronache di un regime; Ritorno al grande gioco; Il ritorno alle crociate; La summa ed il resto; La difesa della razza; Cerchiamo almeno di divertirci; Il crepuscolo di inizio millennio).

Essi trattano vari argomenti di attualità legati tutti da un pensiero dell'autore, che afferma che è come se "la Storia, affannata per i balzi fatti nei due millenni precedenti, si riavvoltoli su se stessa, marciando velocemente a passo di gambero".

Fonte: Wikipedia, voce «A passo di gambero - Guerre calde e populismo mediatico» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «A passo di gambero»

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Frasi tratte da «A passo di gambero»

Parliamo dunque di lavoro intellettuale per definire l'attività di chi lavora più con la mente che con le mani, e proprio per distinguere il lavoro intellettuale da quella che chiameremo funzione intellettuale. [...] La funzione intellettuale si svolge dunque per innovazione ma anche attraverso la critica del sapere o delle pratiche precedenti, e soprattutto attraverso la critica del proprio discorso. (Norberto Bobbio: la missione del dotto rivisitata: p. 63-64)
Gli intellettuali non risolvono le crisi, ma le creano. (Norberto Bobbio: la missione del dotto rivisitata: p. 68)
La lezione principale di Bobbio [...] è stata che l'intellettuale svolge la propria funzione critica e non propagandistica solo (o anzitutto) quando sa parlare contro la propria parte. (Norberto Bobbio: la missione del dotto rivisitata: p. 68)
Perché l'eredità fondamentale dell'illuminismo sta tutta qui: c'è un modo ragionevole di ragionare e, se si tengono i piedi per terra, tutti dovrebbero concordare su quello che diciamo, perché anche in filosofia bisogna dare retta al buon senso. [...] Il buon senso ci dice che ci sono casi in cui possiamo concordare tutti su come vadano le cose. (Illuminismo e senso comune: pp. 72-73)
Uno degli aspetti positivi della felix culpa è che, se Adamo non peccava, non avrebbe dovuto guadagnarsi il pane col sudore della fronte, e a gingillarsi tutto il giorno nell'Eden sarebbe rimasto uno zuzzurellone. Dal che emerge la provvidenzialità del Serpente. (Dal gioco al carnevale: p. 77)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «A passo di gambero»?
«A passo di gambero» è stato scritto da Umberto Eco.
Quando è uscito «A passo di gambero»?
La prima pubblicazione risale al 2006.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026