Opera teatrale

Alcesti

di Euripide · titolo originale Ἄλκηστις

Autore
Euripide
Tipo
Opera teatrale
Genere
tragedia greca, tragicommedia
Ambientazione
Fere
Lingua originale
greco antico
Personaggi
Alcesti, Admeto, Fere, Eracle, Apollo, Tanato

«Alcesti» è un'opera teatrale di Euripide.

L'ambientazione è a Fere.

Il libro in breve

Alcesti (in greco antico Ἄλκηστις?, Álkēstis) è una tragedia di Euripide, rappresentata probabilmente alle Dionisie del 438 a.C. (è la tragedia euripidea più antica giunta a noi).

La sua tetralogia tragica comprendeva anche le tragedie Le Cretesi, Alcmeone a Psofide e Telefo. Di solito, le tetralogie si concludevano con un dramma satiresco: in questo caso il suo posto fu occupato da una tragedia a lieto fine come Alcesti. Alcuni critici, spinti da questo particolare e da altri (ad esempio il tono un po' farsesco del personaggio di Eracle) hanno ritenuto che l'opera non fosse affatto una tragedia, ma un dramma satiresco. Altri, invece, hanno considerato il dramma come una sorta di "fiaba", in quanto Apollo, già nel prologo, ne annuncia il lieto fine.

Fonte: Wikipedia, voce «Alcesti (Euripide)» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Alcesti»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Dodo PressJune 15, 2007978140653363772inglesescheda
Kessinger Publishing, LLCJuly 25, 20079780548179420266inglesescheda
Kessinger Publishing, LLCJanuary 17, 20079781430479970268inglesescheda
IndyPublishAugust 9, 2007978143533692680inglesescheda
IndyPublish.comMay 30, 2006978142800300280inglesescheda
Hard PressNovember 3, 2006978140690471066inglesescheda
Digireads.comJanuary 1, 2006978142092731380inglesescheda
Kessinger PublishingJune 30, 2004978141910536488inglesescheda
University of Oklahoma Press20030806134585284inglesescheda
E. Mellen Press20020773473963203inglesescheda
Faber and FaberSeptember 4, 2000978057120580696scheda
Farrar, Straus and GirouxSeptember 4, 20009780374527266112inglesescheda
Faber1999057120266783inglesescheda
Faber and FaberOctober 18, 1999978057120266983scheda
K.G. SAUR VERLAGJune 1998978359871321746latscheda

111 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Alcesti»

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Frasi tratte da «Alcesti»

Admeto: Vivi pure più a lungo di Zeus, così sia!
Ferete: Imprechi contro il genitore che non ti ha fatto nulla?
Admeto: Vedo che desideri tanto vivere a lungo!
Ferete: Come?! non sei tu che stai sotterrando costei al tuo posto?
Admeto: Sciagurato! questa è la prova della tua vigliaccheria!
Ferete: Non è morta per causa mia! Questo non puoi dirlo!
Admeto: AH! se avrai bisogno di me un giorno!
Ferete: Procurati parecchie mogli, così saranno in più a morire!
Admeto: è tua questa vergogna! sei tu che non hai voluto morire!
Ferete: Il piacere di portarmi alla tomba non l'hai avuto.
Admeto: Morirai comunque un giorno e ingloriosamente!
Ferete: M'importa poco la mala fama dopo morto! (vv. 700 sgg., traduzione di Michela Mariani)
Chi deve morire è già morto. E un morto non è più niente. (527; citato in Valerio Massimo Manfredi, Idi di marzo, Mondadori, 2008)
Solo a parole [...] i vecchi invocano la morte, deprecando l'età avanzata e la lunghezza della vita: se la morte si presenta da vicino, nessuno vuole morire, e la vecchiaia per loro non è più un peso.
Ti sia lieve la terra che ti ricopre. (462-463; citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Alcesti»?
«Alcesti» è stato scritto da Euripide.
Dove è ambientato «Alcesti»?
L'ambientazione indicata è Fere.
Si può leggere «Alcesti» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Wikisource.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026