Racconto · 1897

Che cosa è l'arte?

di Lev Tolstoj

Prima pubblicazione
1897
Tipo
Racconto
Genere
saggio
Lingua originale
russo

«Che cosa è l'arte?» è un racconto di Lev Tolstoj, pubblicato per la prima volta nel 1897.

Il libro in breve

Che cos'è l'arte? (in russo Что такое искусство??, Čto takoe iskusstvo?) è un trattato filosofico di Lev Tolstoj, scritto e pubblicato nel 1897.

Fonte: Wikipedia, voce «Che cos'è l'arte?» · licenza CC BY-SA 4.0

Indice dei capitoli

  1. Tolstoi e Manzoni nell'idea morale dell'arte
  2. Introduzione
  3. I
  4. II
  5. III
  6. IV
  7. V
  8. VI
  9. VII
  10. VIII
  11. IX
  12. X
  13. XI
  14. XII
  15. XIII
  16. XIV
  17. XV
  18. XVI
  19. XVII
  20. XVIII
  21. Conclusione
  22. Indice

I capitoli si aprono su Wikisource.

Edizioni e codici ISBN di «Che cosa è l'arte?»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Barnes & Noble Books20050760765812221inglesescheda
bnpublishing.comNovember 18, 20059789568530402210scheda
Replica BooksOctober 20019780735102934252inglesescheda
Hackett Pub. Co.1996087220295X213inglesescheda
Hackett Pub. Co19960872202968213inglesescheda
Penguin Books19950140446427201inglesescheda
Penguin19950140446427201inglesescheda
Bristol Classical Press19941853993816176inglesescheda
George N. Morang19870665399065163inglesescheda
Bobbs-Merrill Co.19800672602210213inglesescheda
International Translations and Publishing Company19790403034523237inglesescheda
Scholarly Press19790403034523inglesescheda
Paul B Minet19710706316134inglesescheda
Hackett Pub. Co1960087220295X213inglesescheda
Bobbs-Merrill19600672510219inglesescheda

44 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Che cosa è l'arte?»

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Frasi tratte da «Che cosa è l'arte?»

Come i teologi di varie sètte, così anche gli artisti di vari gruppi si escludono e si distruggono a vicenda. (p. 9)
La gente può non amare il formaggio putrido o gli starnottini marci o altri cibi apprezzati dai gastronomi di gusto pervertito, ma il pane e la frutta sono buoni solo quando piacciono alla gente. La stessa cosa vale per l'arte: l'arte pervertita può essere incomprensibile alla gente, ma l'arte buona è sempre comprensibile a tutti. (p. 66)
Per il mio lavoro sull'arte ho letto questo inverno assiduamente e con grande fatica romanzi e racconti, celebri in tutta l'Europa, di Zola, di Bourget, di Huysman, di Kipling. Durante lo stesso periodo mi è capitato di leggere in una rivista infantile il racconto di uno scrittore assolutamente sconosciuto, che parla dei preparativi per la Pasqua nella famiglia di una povera vedova. [...] Ebbene, la lettura dei romanzi e dei racconti di Zola, di Bourget, di Huysman, di Kipling e di altri, nonostante i soggetti più eccitanti, non mi hanno commosso per un attimo, al contrario, quegli autori mi hanno infastidito tutto il tempo, come ci infastidisce un uomo che ci prende per gente così ingenua da non darsi nemmeno la pena di nascondere il piano dell'inganno con il quale vuole conquistarci. Già dalle prime pagine si vede l'intenzione con la quale egli scrive, tutti i particolari diventano inutili, e ci annoia. Soprattutto il lettore sa che l'autore non ha altro sentimento oltre quello di scrivere un racconto o un romanzo. E per questo non ricava alcuna impressione artistica. D'altra parte invece non posso liberarmi dal racconto dello scrittore sconosciuto sui bambini e sui pulcini, perché sono stato immediatamente contagiato dal sentimento che evidentemente l'autore aveva vissuto e trasmesso. (pp. 113-114)
La caratteristica che distingue la vera arte da quella contraffatta è una sola e indubitabile: il contagio dell'arte. [...] non sarà un'opera d'arte se non suscita nell'uomo quel sentimento, completamente differente dagli altri, di gioia nell'unione spirituale con un altro (l'autore) e con altri ancora (gli ascoltatori o spettatori) che contemplano la stessa opera d'arte. (p. 117)
Se mi venisse chiesto di indicare nell'arte moderna dei [...] modelli dell'arte superiore, religiosa, proveniente dall'amore di Dio e del prossimo, indicherei nella sfera della letteratura I masnadieri di Schiller, fra i più recenti Les pauvres gens di V.Hugo e i suoi Misérables, le novelle, i racconti, i romanzi di Dickens: Tale of two cities, Chimes e altri, La capanna dello zio Tom. Dostoevskij, soprattutto la sua Casa dei morti, e Adam Bede di Eliot. (p. 132)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Che cosa è l'arte?»?
«Che cosa è l'arte?» è stato scritto da Lev Tolstoj.
Quando è uscito «Che cosa è l'arte?»?
La prima pubblicazione risale al 1897.
Si può leggere «Che cosa è l'arte?» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Wikisource.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026