Romanzo · 1987

Dalla parte del lupo

di Luigi Boitani

Prima pubblicazione
1987
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano

«Dalla parte del lupo» è un romanzo di Luigi Boitani, pubblicato per la prima volta nel 1987.

Il libro in breve

Dalla parte del lupo: la riscoperta scientifica e culturale del mitico predatore è un romanzo di Luigi Boitani.

Luigi Boitani, che grazie a questo libro ottenne il Wwf international conservation award, cominciò a studiare i lupi grazie ad un progetto dell'Università di Yale nel 1971-1972. Tornato in Italia anni dopo, grazie ad una collaborazione col WWF di alcuni mesi, decise appunto di scrivere il libro, che uscì ufficialmente nel 1987.

Fonte: Wikipedia, voce «Dalla parte del lupo» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Dalla parte del lupo»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «Dalla parte del lupo»

In moltissime occasioni mi sono trovato a raccontare della presenza e della biologia del lupo italiano davanti a un pubblico nordamericano o di paesi più vicini come il resto d'Europa; alla mia affermazione che in Italia abbiamo veri lupi selvatici che vivono a soli 30 chilometri dal Colosseo, invariabilmente si leva un coro di sorpresa. E sono proprio gli zoologi, quelli che conoscono meglio il lupo, a restare più sorpresi, poiché loro, forse più di altri, sono più portati al riferimento con la biologia del lupo nordamericano, quello più studiato e meglio conosciuto. (p. 9)
Il lupo italiano è l'esempio più bello della capacità di adattamento della specie Canis lupus, e la sua preziosità non consiste certo nell'essere un piccolo brandello della specie che, a livello mondiale, conta migliaia e migliaia di individui, ma nel costituire il prodotto di una coevoluzione con l'uomo avvenuta con tempi e modi del tutto particolari. L'aggiustamento del lupo all'ambiente italiano e l'intuizione di quanto questo adattamento sia profondo può essere drammaticamente evidente quando pensiamo al contrasto tra l'idea del lupo come abitatore della grandi foreste o tundre nordiche, suoi habitat primitivi, e la realtà del lupo italiano costretto a una coabitazione con circa 185 abitanti per chilometri quadrato, tanta è la densità media in Italia. (p. 10)
L'approcio scientifico di David è rimasto [...] il punto di riferimento costante di tutta l'attività svolta nell'ambito del "progetto lupo" italiano: nessun altro ricercatore ha svolto un ruolo così profondo di collaborazione, stimolo, critica, supporto e difesa del nostro progetto come ha fatto David. È naturale che sia uno dei miei migliori e più stretti amici, ben al di là della passione per il lupo. (p. 13)
L'amicizia con David Macdonald si basa sul comune interesse per i canidi (volpi, cani e lupi), ma la nostra affinità nasce più in profondità, da un parallelismo di itinerari esistenziali che ha del sorprendente. I nostri ritmi frenetici di vita ci portano a incontri veloci e di "striscio", ma la comprensione e la solidarietà sono totali. (p. 14)
Propongo di leggere del lupo italiano immaginandolo sui sentieri delle nostre abituali passeggiate in campagna, o dietro gli alberi che fiancheggiano le piste da sci dell'Appennino o, se avete una casa fuori città o nella periferia di un paese, di pensare al lupo dietro l'angolo del cortile ad annusare gli odori dell'orto. E questo non per mettervi in guardia: al contrario, per rassicurarvi. In tutti questi anni, il lupo è sempre stato lì, anche se non lo sapevamo. (pp. 15-16)

Domande frequenti

Chi ha scritto «Dalla parte del lupo»?
«Dalla parte del lupo» è stato scritto da Luigi Boitani.
Quando è uscito «Dalla parte del lupo»?
La prima pubblicazione risale al 1987.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026