- Autore
- Piero della Francesca
- Prima pubblicazione
- XV secolo
- Lingua originale
- latino
«De quinque corporibus regularibus» è un'opera di Piero della Francesca, pubblicata per la prima volta nel 1500.
Il libro in breve
Il De quinque corporibus regularibus è un trattato sulla geometria euclidea scritto da Piero della Francesca. La datazione dell'opera è incerta e in ogni caso legata alla tarda maturità dell'autore, tra gli anni sessanta e ottanta del Quattrocento.
L'opera tratta dei cinque solidi geometrici regolari iscrivibili in una sfera e non ulteriormente semplificabili (solidi platonici): il tetraedro, il cubo, l'ottaedro, il dodecaedro e l'icosaedro.
L'opera si ispira alla trattazione di Platone, ma l'autore è interessato al carattere puramente matematico-geometrico delle figure, tralasciando le combinazioni filosofiche con gli elementi e l'interpretazione del loro carattere segnico che contraddistingueva l'opera del filosofo greco.
Piero della Francesca era essenzialmente interessato quindi alle finalità pratiche degli studi geometrici, soprattutto rapportati al disegno ed alle arti figurative.
Fonte: Wikipedia, voce «De quinque corporibus regularibus» · licenza CC BY-SA 4.0
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Domande frequenti
Chi ha scritto «De quinque corporibus regularibus»?
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026