- Autore
- Frank McCourt
- Prima pubblicazione
- 2005
- Genere
- memorie
- Ambientazione
- New York
- Lingua originale
- inglese
«Ehi, prof!» è un'opera di Frank McCourt, pubblicata per la prima volta nel 2005.
Il libro si svolge in New York.
Il libro in breve
Ehi, prof! (titolo originale Teacher Man) è il terzo libro di Frank McCourt, pubblicato nel 2005 (in Italia nel novembre 2006 da Adelphi).
Fonte: Wikipedia, voce «Ehi, prof!» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Ehi, prof!»
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Frasi tratte da «Ehi, prof!»
Teenager? Noi in Irlanda li vedevamo nei film americani, scontrosi, arrabbiati, al volante di una macchina, e non capivamo perché fossero scontrosi e arrabbiati. Avevano da mangiare, da vestirsi e da spendere, e con tutto ciò trattavano male i genitori. In Irlanda, nel mio mondo, i teenager non esistevano. Nel mio mondo uno era un ragazzino. Andava a scuola fino a quattordici anni, e se trattava male i genitori si beccava una bella cinghiata sul muso e finiva a gambe all'aria all'altro capo della stanza. Cresceva, si trovava un lavoro di fatica, si sposava, il venerdì sera si faceva la sua birra al pub dopodiché, sempre il venerdì sera, saltava addosso alla moglie e la metteva eternamente incinta. Qualche anno dopo emigrava in Inghilterra dove faceva il muratore o si arruolava nelle forze armate di Sua Maestà per difendere l'Impero. (p. 29)
Quando prendi l'abitudine di farti l'esame di coscienza è difficile smettere, specie se sei bambino, cattolico e irlandese. Se fai una brutta cosa ti guardi dentro l'anima e vedi una cancrena di peccati. Vedi tutto diviso tra peccati e non peccati e quest'idea puoi portartela dietro anche tutta la vita. Poi, quando diventi grande e ti allontani dalla Chiesa, il mea culpa diventa un fievole sussurro del passato. C'è ancora, ma tu sei più maturo e non ti lasci spaventare tanto facilmente. (p. 49)
I genitori che devono far uscire di casa i figli la mattina hanno poco tempo per scrivere una giustificazione che in ogni caso è destinata a finire nella spazzatura. Sono così stressati che diranno al figlio: Oh, tesoro mio, ti serve la giustificazione per ieri? Allora scrivila tu che poi io la firmo. La firmano senza neanche guardarla ed è un peccato, non sanno cosa si perdono. Se riuscissero a leggerla scoprirebbero che i loro figli sono tra i più fini prosatori americani: i loro testi sono scorrevoli, inventivi, chiari, avvincenti, fantasiosi, lucidi, persuasivi ed efficaci. (p. 109)
Non è obbligatorio essere povero, cattolico e irlandese per essere infelice, ma almeno ti dà uno spunto per scrivere e un pretesto per bere. Alt. Ritiro ciò che ho detto. Cancellate la parte sul pretesto. (p. 237)
Gli adolescenti non sempre amano essere spediti per mari di incerte congetture; si accontentano di sapere che la capitale dell'Albania è Tirana. (p. 242)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Ehi, prof!»?
«Ehi, prof!» è stato scritto da Frank McCourt.
Quando è uscito «Ehi, prof!»?
La prima pubblicazione risale al 2005.
Dove è ambientato «Ehi, prof!»?
L'ambientazione indicata è New York.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026