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Hans Holbein the Younger · Public domain

Libro · 1511

Elogio della follia

di Erasmo da Rotterdam · titolo originale Moriae Encomium, sive Stultitiae Laus

Prima pubblicazione
1511
Genere
satira
Lingua originale
latino rinascimentale
Traduzione
Thomas Chaloner

«Elogio della follia» è un'opera di Erasmo da Rotterdam, pubblicata per la prima volta nel 1511.

Il libro in breve

L'Elogio della follia (titolo originale in latino Moriae encomium; in greco Μωρίας ἐγκώμιον?, Mōrias enkōmion; in olandese Lof der Zotheid) è un saggio scritto in latino da Erasmo da Rotterdam nel 1509 e pubblicato per la prima volta nel 1511.

L'opera fu redatta e completata in prima stesura nel giro di una settimana, mentre Erasmo soggiornava con Tommaso Moro nella residenza di quest'ultimo a Bucklersbury. L'Elogio della follia è considerata una delle opere letterarie più influenti della moderna civiltà occidentale.

Erasmo dedica l'opera proprio al suo amico Tommaso Moro e gioca sul doppio significato del titolo Moriae encomium, che potrebbe essere tradotto anche come "Elogio di Moro" (l'explicit è: "Finis Moriae in gratiam Mori").

Fonte: Wikipedia, voce «Elogio della follia» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Elogio della follia»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
CreateSpace Independent Publishing Platform2015978151155896984inglesescheda
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Frasi tratte da «Elogio della follia»

Ci sono tante grammatiche quanti sono i grammatici, e anche di più.
Come non c'è stoltezza maggiore di una saggezza inopportuna, così non c'è maggiore imprudenza di una prudenza distruttrice. (XXIX)
Di me giudicheranno gli altri: tuttavia, se non m'inganna la filautìa, io ho lodato la follia, ma non certo come un folle. (dalla dedica a Tommaso Moro)
Dio, architetto dell'universo, interdisse all'uomo di assaggiare i frutti dell'albero della scienza, come se la scienza fosse veleno per la felicità. (LXV)
E che dolcezza provano quando devon tagliare a pezzi una fiera! La bassa plebe può ben squartare tori e montoni, ma una fiera sarebbe un sacrilegio farla macellare ad altri che ad un nobile. [...] Costoro dunque, continuamente cacciando e mangiando la carne delle fiere, giungono a tal punto di degenerazione da divenire quasi essi medesimi delle belve; viceversa credono di condurre una vita degna d'un re. (XXXIX; 1995, p. 47)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Elogio della follia»?
«Elogio della follia» è stato scritto da Erasmo da Rotterdam.
Quando è uscito «Elogio della follia»?
La prima pubblicazione risale al 1511.
Si può leggere «Elogio della follia» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Wikisource.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026