Immagine relativa a «Enrico IV»
Pirandello, Luigi, 1867-1936 · Public domain

Opera teatrale · 1922

Enrico IV

di Luigi Pirandello

Prima pubblicazione
1922
Tipo
Opera teatrale
Genere
tragedia
Lingua originale
italiano

«Enrico IV» è un'opera teatrale di Luigi Pirandello, pubblicata per la prima volta nel 1922.

Il libro in breve

Enrico IV è un dramma in 3 atti di Luigi Pirandello. Fu scritto nel 1921 e rappresentato il 24 febbraio 1922 al Teatro Manzoni di Milano.

Considerato il capolavoro teatrale di Pirandello insieme a Sei personaggi in cerca d'autore, Enrico IV è uno studio sul significato della pazzia e sul tema caro all'autore del rapporto, complesso e alla fine inestricabile, tra personaggio e uomo, finzione e verità.

Fonte: Wikipedia, voce «Enrico IV (Pirandello)» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Enrico IV»

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Frasi tratte da «Enrico IV»

Come a voi appajono travestiti loro, così a lui, nei nostri panni, appariremmo travestiti noi. (Landolfo, pag. 154)
Ecco: quando non ci rassegniamo, vengono fuori le velleità. Una donna che vuol essere uomo... un vecchio che vuol esser giovine... – Nessuno di noi mente o finge! – C'è poco da dire: ci siamo fissati tutti in buona fede in un bel concetto di noi stessi. (Enrico IV, pag. 165)
Preferii restare pazzo e vivere con la più lucida coscienza la mia pazzia [...] questo che è per me la caricatura, evidente e volontaria, di quest'altra mascherata, continua, d'ogni minuto, di cui siamo i pagliacci involontari quando senza saperlo ci mascheriamo di ciò che ci par d'essere [...] Sono guarito, signori: perché so perfettamente di fare il pazzo, qua; e lo faccio, quieto! – Il guajo è per voi che la vivete agitatamente, senza saperla e senza vederla la vostra pazzia. [...] La mia vita è questa! Non è la vostra! – La vostra, in cui siete invecchiati, io non l'ho vissuta! (Enrico IV)
Conviene a tutti, capisci? Conviene a tutti far credere pazzi certuni, per avere la scusa di tenerli chiusi. Sai perché? Perché non si resiste a sentirli parlare. […] Non si può mica credere a quello che dicono i pazzi! Eppure, si stanno ad ascoltare così, con gli occhi sbarrati dallo spavento. Perché? […] Perché trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni! Eh! Che volete? Costruiscono senza logica, beati loro, i pazzi! O con una loro logica che vola come una piuma! Volubili! Volubili! Oggi così e domani chi sa come! Voi vi tenete forte, ed essi non si tengono più. Voi dite "questo non può essere" e per loro può essere tutto. Ma voi dite che non è vero. E perché? Perché non par vero a te, a te, a te, e centomila altri. Eh cari miei! Bisognerebbe vedere poi che cosa invece par vero a questi centomila altri che non sono detti pazzi […]. Perché guai, guai se non vi tenete forte a ciò che vi par vero oggi, a ciò che vi parrà vero domani, anche se sia l'opposto di ciò che vi pareva vero jeri! (Enrico IV)
Confidarsi con qualcuno, questo sì, è veramente da pazzo!

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Enrico IV»?
«Enrico IV» è stato scritto da Luigi Pirandello.
Quando è uscito «Enrico IV»?
La prima pubblicazione risale al 1922.
Si può leggere «Enrico IV» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Audiolibro LibriVox, Liber Liber, Project Gutenberg e Wikisource.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026