Romanzo · 1833

Ettore Fieramosca

di Massimo d'Azeglio

Prima pubblicazione
1833
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano

«Ettore Fieramosca» è un romanzo di Massimo d'Azeglio, pubblicato per la prima volta nel 1833.

Il libro in breve

Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta è un romanzo storico di Massimo d'Azeglio, pubblicato nel 1833.

Fonte: Wikipedia, voce «Ettore Fieramosca (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Indice dei capitoli

  1. Dedica
  2. Capitolo I
  3. Capitolo II
  4. Capitolo III
  5. Capitolo IV
  6. Capitolo V
  7. Capitolo VI
  8. Capitolo VII
  9. Capitolo VIII
  10. Capitolo IX
  11. Capitolo X
  12. Capitolo XI
  13. Capitolo XII
  14. Capitolo XIII
  15. Capitolo XIV
  16. Capitolo XV
  17. Capitolo XVI
  18. Capitolo XVII
  19. Capitolo XVIII
  20. Capitolo XIX
  21. Conclusione

I capitoli si aprono su Wikisource.

Dove trovare «Ettore Fieramosca»

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Frasi tratte da «Ettore Fieramosca»

Al chiarore che si diffondeva dall'oriente svanivano a poco a poco e si perdevano l'ultime stelle. Già il sole illuminava le più alte cime del Gargano tingendole d'un roseo che si mutava in pavonazzo ne' seni ombrosi del monte, mentre il lido sottoposto, che girava a guisa di mezza luna, congiungendosi al littorale ov'è posta Barletta, mostrava col giorno crescente un ameno e diverso intreccio di valli e di colli che scendevano a bagnarsi nel mare. I folti castagneti che sulle vette già venivano indorati dal sole, diradandosi verso le falde eran interrotti ora da prati verdissimi, ora da qualche pezzo coltivato. Qua una frana lasciava biancheggiar il macigno, là il fianco d'un giogo si tigneva di colori gialli, rossicci, secondo la natura del suolo. Il mare ceruleo pareva immobile; se non che ribollendo sotto le rupi ne cingeva il piede con una striscia di spume candidissime. Nella parte più interna del golfo sopra un'isoletta che era congiunta alla terra da un ponte lungo e stretto, sorgeva fra le palme e i cipressi un monastero con una chiesuola ed un campanile, munito all'intorno di torricelle e mura merlate, onde salvarlo da un primo assalto di corsari e di Saracini. (cap. III)
Bello spettacolo era (specialmente per chi, ponendosi all'estremità del campo, volgesse le spalle all'interno delle terre ed il viso alla marina) il vedere una così ricca scena campestre ravvivata da tal moltitudine piena di tanto moto e di tanta vita: a destra elevarsi sul cielo le grandiose masse degli elci, ed al color cupo delle lor foglie mischiarsi il verde più vivace e gajo d'arboscelli minori; su un piano più lontano dietro questi, la terra di Quarato, della quale si copriva soltanto la porta difesa da una torre addossata a rupi, al cui piede serpeggia la strada: in mezzo il campo, ed al di là il lido dell'Adriatico, la città e il castello di Barletta, e le forme colorite degli edifizi spiccate sulla tinta azzurra del mare: più lontano il ponte e l'isola di S. Orsola, gli alti gioghi del Gargano, e la linea dell'orizzonte: a manca poi, le colline che a poco a poco si vengono alzando; e rimpetto al luogo destinato ai giudici, sovra un terreno disuguale, vestito d'erba fresca, gruppi di altissime querce coi tronchi rivestiti d'edera, e nel pieno vigore della ricca vegetazione. (cap. XIX)
Tutti coloro che narrano o scrivono una storia, (siamo sinceri) hanno in sè un po' di speranza ch'essa possa dilettare, e che si trovi qualcuno che l'ascolti o la legga fino alla fine: anche noi abbiam sempre avuto riposta in un cantuccio del cuore questa speranza, che simile alla fiamma d'una candela esposta al vento alle volte si faceva maggiore, (rida pure il lettore che ha ragione) alle volte piccina piccina e stava per ispegnersi; ma l'amor proprio ha saputo governarla così bene che non s'è spenta mai fin'ora. (conclusione)
LEttore Fieramosca uscì nel 1833 a Milano e fu accolto con tale entusiasmo che molti affermarono essere il romanzo opera del Manzoni, mentre questi, come è noto, si limitò a correggerne gli ultimi periodi. (Lorenzo Gigli)

Domande frequenti

Chi ha scritto «Ettore Fieramosca»?
«Ettore Fieramosca» è stato scritto da Massimo d'Azeglio.
Quando è uscito «Ettore Fieramosca»?
La prima pubblicazione risale al 1833.
Si può leggere «Ettore Fieramosca» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Liber Liber, Project Gutenberg e Wikisource.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026