Immagine relativa a «Fame»
Unknown authorUnknown author · Public domain

Romanzo · 1890

Fame

di Knut Hamsun

Prima pubblicazione
1890
Tipo
Romanzo
Lingua originale
norvegese
Traduzione
George Egerton

«Fame» è un romanzo di Knut Hamsun, pubblicato per la prima volta nel 1890.

Ne sono stati tratti 3 film o serie.

Il libro in breve

Fame (in norvegese: Sult) è un romanzo del premio Nobel Knut Hamsun.

Pubblicato nel 1890, è il libro con il quale l'autore norvegese riesce ad ottenere fama internazionale. Il romanzo è suddiviso in quattro parti, e il lasso di tempo narrato corrisponde a due stagioni, l'autunno e l'inverno (nell'ultima parte della storia). Tradotto in 47 lingue, in Italia il libro è apparso nel 1921, nella traduzione di Federigo Verdinois, alla quale seguirono numerose altre traduzioni.

Fonte: Wikipedia, voce «Fame (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Fame»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Oxford University Press20239780192862846inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781015469709norscheda
OK Publishing20229788027273577inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781015415416inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781015420397inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781016905145yidscheda
Creative Media Partners, LLC20229781016914413yidscheda
Bibliotech Press20229781636377377164inglesescheda
Independently Published20219798452445630danscheda
Independently Published20219798691589621danscheda
Independently Published20219798467441245danscheda
Independently Published20219798545135158danscheda
Independently Published20219798709348950danscheda
Independently Published20219798466591903nobscheda
Independently Published20219798737884666inglesescheda

154 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Fame»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «Fame»

Com'erano leggeri e sereni tutti quegli uomini che incontravo, come dondolavano la testa spensieratamente e attraversavano danzando la vita come fosse una sala da ballo! Non un occhio affamato, non una spalla curva sotto un peso, forse neanche un pensiero angoscioso, neanche una pena segreta nel cuore di tutta quella gente allegra. E io passavo accanto a loro, giovane appena adulto, e avevo già dimenticato il volto della felicità! (cap. I; 2002, p. 24)
Ero seduto là sulla panchina e pensavo a tutto ciò e diventavo sempre più duro verso Dio per le sue costanti angherie. Se credeva di attirarmi a sé più vicino e di rendermi migliore col farmi soffrire e mettendo ostacoli su ostacoli sulla mia via si sbagliava un pochino, poteva esserne sicuro. (cap. I, 1983)
L'autunno è arrivato e ha già incominciato a preparare il letargo del mondo. Le mosche e tutte le altre bestiole hanno già ricevuto il colpo di grazia. Sugli alberi e sulla terra la vita guizzante combatte, frusciando e strisciando senza posa, l'ultima battaglia: non vuol perire. Tutti gli esseri dell'aria e della terra si agitano ancora una volta: si tratta di vita o di morte. Ancora una volta sporgono la testa gialla dai licheni, ancora una volta muovono le gambe, tastano l'aria con le lunghe antenne e crollano poi improvvisamente rovesciandosi col ventre in su. Ogni pianta ha preso un suo volto particolare sotto il soffio diafano e sottile dei primi freddi. Gli steli si rizzano pallidi verso il sole e le foglie cadute raschiano il terreno con il rumore sommesso di filugelli che si spostano. È tempo d'autunno, il carnevale della caducità. Il rosso delle rose s'infiamma e sopra il colore sanguigno si spande una luce stranamente smorta. (cap. I, 2002)
Le tenebre gravavano intorno a me, e regnava un profondo silenzio. Ma alto nel cielo risonava il respiro del vento, un lontano confuso mormorio che sembrava una musica senza fine. Stetti ad ascoltare la melodia dolorosa e infinita finché ne fui stordito: era certamente la sinfonia dei mondi che turbinavano sopra di me, erano le stelle che cantavano in coro... (cap. I, 2002)
La coscienza di essere una persona onesta mi montava la testa e mi dava una sensazione beata: la sensazione di essere un uomo di carattere, un faro bianco e luminoso in mezzo a una marea spregevole di relitti umani. (cap. I, 2002)

Film e serie tratti da «Fame»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Fame1966filmHenning Carlsen
Hunger2001filmMaria Giese
Boy Eating the Bird's Food2012film

Altri libri di Knut Hamsun

Tutti i libri di Knut Hamsun in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «Fame»?
«Fame» è stato scritto da Knut Hamsun.
Quando è uscito «Fame»?
La prima pubblicazione risale al 1890.
Esiste un film tratto da «Fame»?
Sì: Fame (1966), Hunger (2001) e Boy Eating the Bird's Food (2012).
Si può leggere «Fame» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Liber Liber.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026