Romanzo · 2006

Gomorra

di Roberto Saviano

Prima pubblicazione
2006
Tipo
Romanzo
Genere
giallo, non-fiction, giornalismo investigativo
Lingua originale
italiano

«Gomorra» è un romanzo di Roberto Saviano, pubblicato per la prima volta nel 2006.

Ha vinto Premio Viareggio 2006. Ne sono stati tratti 2 film o serie.

Il libro in breve

Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra è un romanzo di Roberto Saviano, pubblicato nel 2006, che documenta l'infiltrazione in diversi ambiti del mondo degli affari e della vita quotidiana a Napoli e in Campania controllati o influenzati dall'organizzazione criminale mafiosa nota come Camorra. Un'indagine che ne svela meccanismi di controllo e pervasiva influenza.

Il romanzo è stato fin dall'esordio un bestseller, vendendo oltre 2 250 000 copie nella sola Italia e 10 milioni nel mondo. Tradotto in 52 lingue, ha riscosso record di vendite in Germania (in cima alla classifica del settimanale Der Spiegel), Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Francia, Svezia, Finlandia e Lituania.

Fonte: Wikipedia, voce «Gomorra (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Gomorra»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Gallimard20079782070782895356francesescheda

1 edizione censite su Open Library; in tabella le prime 1, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Gomorra»

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Frasi tratte da «Gomorra»

Tutto quello che esiste passa di qui. Qui dal porto di Napoli. Non v'è manufatto, stoffa, pezzo di plastica, giocattolo, martello, scarpa, cacciavite, bullone, videogioco, giacca, pantalone, trapano, orologio che non passi per il porto. Il porto di Napoli è una ferita. Larga. Punto finale dei viaggi interminabili delle merci. Le navi arrivano, si immettono nel golfo avvicinandosi alla darsena come cuccioli a mammelle, solo che loro non devono succhiare, ma al contrario essere munte. Il porto di Napoli è il buco nel mappamondo da dove esce quello che si produce in Cina, Estremo Oriente come ancora i cronisti si divertono a definirlo. Estremo. Lontanissimo. Quasi inimmaginabile. Chiudendo gli occhi appaiono kimono, la barba di Marco Polo e un calcio a mezz'aria di Bruce Lee. In realtà quest'Oriente è allacciato al porto di Napoli come nessun altro luogo. (p. 16)
Io so e ho le prove. Io so come hanno origine le economie e dove prendono l'odore. L'odore dell'affermazione e della vittoria. Io so cosa trasuda il profitto. Io so. E la verità della parola non fa prigionieri perché tutto divora e di tutto fa prova. E non deve trascinare controprove e imbastire istruttorie. Osserva, soppesa, guarda, ascolta. Sa. Non condanna in nessun gabbio e i testimoni non ritrattano. Nessuno si pente. Io so e ho le prove. Io so dove le pagine dei manuali d'economia si dileguano mutando i loro frattali in materia, cose, ferro, tempo e contratti. Io so. Le prove non sono nascoste in nessuna pen-drive celata in buche sotto terra. Non ho video compromettenti in garage nascosti in inaccessibili paesi di montagna. Né possiedo documenti ciclostilati dei servizi segreti. Le prove sono inconfutabili perché parziali, riprese con le iridi, raccontate con le parole e temprate con le emozioni rimbalzate su ferri e legni. Io vedo, trasento, guardo, parlo, e così testimonio, brutta parola che ancora può valere quando sussurra: "È falso" all'orecchio di chi ascolta le cantilene a rima baciata dei meccanismi di potere. La verità è parziale, in fondo se fosse riducibile a formula oggettiva sarebbe chimica. Io so e ho le prove. E quindi racconto. Di queste verità. (p. 234)
Nonostante la ristrutturazione dei clan, per numero di affiliati la camorra è l'organizzazione criminale più corposa d'Europa. Per ogni affiliato siciliano ce ne sono cinque campani, per ogni 'ndranghetista addirittura otto. Il triplo, il quadruplo delle altre organizzazioni. Nel cono d'ombra dell'attenzione data perennemente a Cosa Nostra, nell'attenzione ossessiva riservata alle bombe della mafia, la camorra ha trovato la giusta distrazione mediatica per risultare praticamente sconosciuta. Con la ristrutturazione postfordista dei gruppi criminali, i clan di Napoli hanno tagliato le elargizioni di massa, L'aumento della pressione microcriminale sulla città trova ragione in quest'interruzione di stipendi data dalla progressiva ristrutturazione dei cartelli criminali avvenuta negli ultimi anni. I clan non hanno più necessità di un controllo capillare militarizzato, o quantomeno non ne hanno sempre bisogno. Gli affari principali dei camorristi avvengono fuori Napoli. (p. 55)
«Oggi non è morto un eroe. [...] Per quante responsabilità possiamo attribuire a Emanuele, restano i suoi quindici anni. I figli delle famiglie che nascono in altri luoghi d'Italia a quell'età vanno in piscina, a fare scuola di ballo. Qui non è così. Il Padreterno terrà conto che l'errore è stato commesso da un ragazzo di quindici anni. Se quindici anni nel Sud Italia sono abbastanza per lavorare, decidere di rapinare, uccidere ed essere uccisi, sono anche abbastanza per prendere responsabilità di tali cose. [...] Ma quindici anni sono così pochi che ci fanno vedere meglio cosa c'è dietro, e ci obbligano a distribuire le responsabilità. Quindici anni è un'età che bussa alla coscienza di chi ciancia di legalità, lavoro impegno. Non bussa con le nocche, ma con le unghie.».
Quando tutto ciò che è possibile è stato fatto, quando talento, bravura, maestria, impegno, vengono fusi in un'azione, in una prassi, quando tutto questo non serve a mutare nulla, allora viene voglia di stendersi a pancia sotto sul nulla, nel nulla. Sparire lentamente, farsi passare i minuti sopra, affondarci dentro come fossero sabbie mobili. Smettere di fare qualsiasi cosa. E tirare, tirare a respirare. Nient'altro.

Tutte le frasi di «Gomorra»

Film e serie tratti da «Gomorra»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Gomorra2008filmMatteo Garrone
Gomorra - La serieserie TVFrancesca Comencini, Stefano Sollima

Premi letterari

AnnoPremioEsito
2006Premio Viareggiovincitore

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Gomorra»?
«Gomorra» è stato scritto da Roberto Saviano.
Quando è uscito «Gomorra»?
La prima pubblicazione risale al 2006.
Esiste un film tratto da «Gomorra»?
Sì: Gomorra (2008) e Gomorra - La serie.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026