- Autore
- Ferenc Molnár
- Prima pubblicazione
- 1906
- Tipo
- Romanzo
- Ambientazione
- Budapest
- Lingua originale
- ungherese
«I ragazzi della via Pál» è un romanzo di Ferenc Molnár, pubblicato per la prima volta nel 1906.
La storia è ambientata a Budapest. Ne sono stati tratti 4 film o serie.
Il libro in breve
I ragazzi della via Pál (in ungherese A Pál utcai fiúk) è un romanzo per ragazzi di Ferenc Molnár, pubblicato per la prima volta a puntate su rivista nel 1907 e destinato anche agli adulti. È forse il più popolare romanzo ungherese, nonché uno dei più noti classici della letteratura per ragazzi; in esso sono presenti i valori morali che impegnano nella difesa dei propri diritti nei confronti di invasori e prepotenti, come pure dell'onore e del più inatteso eroismo. Una certa parte della critica vi ha anche rilevato degli spunti di generica riflessione antimilitarista.
In Italia il romanzo è noto anche come I ragazzi della via Paal. Questo perché nella lingua ungherese il grafema "á" non equivale al fonema "a" della lingua italiana, ma ad una "a" molto allungata che non esiste nella lingua italiana. Così, per facilitare una pronuncia attendibile del nome, la lettera "á" è stata translitterata in "aa". La prima edizione italiana è del 1929 su traduzione di Alessandro De Stefani e Stefano Rokk Richter.
Fonte: Wikipedia, voce «I ragazzi della via Pál» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «I ragazzi della via Pál»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «I ragazzi della via Pál»
La paura se ne andò, volò via, come succede di colpo anche ai veri soldati, nelle vere guerre. Fino a che non incontrano il nemico anche un fruscio di foglie li impaurisce, ma quando sentono fischiare le prime pallottole intorno alla testa dimenticano cosa sia la paura, la presenza del pericolo li esaspera, li eccita, li ubriaca al punto che, nel fervore della lotta, non se ne curano più. (cap. III, 2010)
Boka era un ragazzo intelligente e tuttavia non sapeva ancora che gli altri uomini sono del tutto diversi da noi e che noi dobbiamo farne l'esperienza con un senso di dolore. (cap. VI, 1945)
Così succede ai traditori. Si sospetta di loro anche quando dicono il vero. (cap. VIII, 1945)
Corrispondenti di guerra degni di fede, che assistettero a guerre autentiche, asseriscono che in guerra il maggior pericolo è la confusione. I generali hanno meno paura di centinaia di cannoni che non della minima confusione, la quale in pochi istanti può provocare un caos generale. (cap. VIII, 1945)
Film e serie tratti da «I ragazzi della via Pál»
| Titolo | Anno | Tipo | Regia | Sinossi |
|---|---|---|---|---|
| I ragazzi della via Paal | 1934 | film | Frank Borzage | |
| I ragazzi di via Pal | 1935 | film | Alberto Mondadori, Mario Monicelli | |
| I ragazzi della via Paal | 1969 | film | Zoltán Fábri | |
| I ragazzi della via Pal | 2003 | miniserie TV | Maurizio Zaccaro |
Altri libri di Ferenc Molnár
Libri simili
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «I ragazzi della via Pál»?
Quando è uscito «I ragazzi della via Pál»?
Dove è ambientato «I ragazzi della via Pál»?
Esiste un film tratto da «I ragazzi della via Pál»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026