Romanzo · 1963

Il caos e la notte

di Henry de Montherlant · titolo originale Le Chaos et la Nuit

Prima pubblicazione
1963
Tipo
Romanzo
Lingua originale
francese

«Il caos e la notte» è un romanzo di Henry de Montherlant, pubblicato per la prima volta nel 1963.

Il libro in breve

Il caos e la notte è un romanzo di Henry de Montherlant, pubblicato nel 1963 da Gallimard.

Dopo venticinque anni di attività dedicata quasi soltanto al teatro, Henry de Montherant tornò al romanzo con Il caos e la notte, che seguì al successo di drammi come Port-Royal in cui qualcuno volle ammirare esclusivamente la finezza stilistica.

Fonte: Wikipedia, voce «Il caos e la notte» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Il caos e la notte»

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Frasi tratte da «Il caos e la notte»

Gli anarchici appartengono sempre al passato perché non credono che alla morte. (p. 25)
Un matador che avanza a piccoli passi verso il toro è un uomo che cammina sul mare. (p. 99)
Quand'era giovane diceva a se stesso: la vita è un toro da combattimento. Oggi pensava che era l'uomo un toro da combattimento. Ciò che si toreava in quell'arena, in centinaia di arene, ogni domenica, era l'uomo. Si uccideva la bestia al posto dell'uomo. Sarebbe stato meglio, certamente, uccidere l'uomo, e lo si era fatto, dalle due parti, durante la guerra, in cui capitava che l'avversario politico venisse toreato secondo tutte le buone regole, in un'arena cittadina, o in una piazza di villaggio, fino alla morte compresa. Cosa che disgraziatamente non si poteva fare in tempo di pace. Allora il toro assumeva su di sé tutto il destino umano, condensato in un quarto d'ora di corrida. E l'uomo veniva a vedere, rispettabile e in piena sicurezza, quello che senza tregua avrebbe voluto fare all'uomo. La Spagna rappresentava la passione dell'uomo, sotto la maschera della passione della bestia, come la Chiesa pretendeva di rappresentare la passione di un dio, sotto la maschera della passione di un uomo. (p. 99)
Calma, anima mia, calma! Tiriamoci fuori da queste minuzie ridicole e sordide. Che cosa sono in confronto alla guerra? Sì, ma in guerra avevamo tutta la nostra forza, la forza dei muscoli e della fede, della fede in qualcosa, se non la speranza in qualcosa, qualcosa aveva ancora un senso, eravamo un altro Celestino Marcilla. (p. 120)
Si mette a sfogliare qualche rivista illustrata. Una pubblicità sul massaggio facciale. Accanto, un articolo: "La liturgia alla portata di tutti". Una pubblicità sul grande sarto. Accanto, un articolo "Il rosario quotidiano in famiglia". Celestino, che brontola qualcosa fra i denti, dimentica i giornali parigini che annunciano, con pari importanza, a sinistra l'imminente guerra civile, a destra l'ultima insulsaggine della sgualdrinella del cinema e della sgualdrinella principessa di sangue. (p. 123)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Il caos e la notte»?
«Il caos e la notte» è stato scritto da Henry de Montherlant.
Quando è uscito «Il caos e la notte»?
La prima pubblicazione risale al 1963.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026