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Alexander von Humboldt · Public domain

Opera creativa · 1845

Il cosmo

di Alexander von Humboldt · titolo originale Kosmos

Prima pubblicazione
1845
Tipo
Opera creativa
Genere
saggio
Lingua originale
tedesco

«Il cosmo» è un'opera creativa di Alexander von Humboldt, pubblicata per la prima volta nel 1845.

Il libro in breve

Il cosmo (titolo originale in lingua tedesca: Kosmos – Entwurf einer physischen Weltbeschreibung, ovvero "Il cosmo - un progetto di una descrizione fisica del mondo") è un'opera del grande geografo e naturalista tedesco Alexander von Humboldt.

Fu concepita fra il 1827 e il 1828 come un'opera di divulgazione scientifica in più volumi per raccogliere in un'unica opera tutta la geografia fisica. Il primo volume apparve nel 1845; il quinto uscì postumo e incompleto nel 1862.

Fonte: Wikipedia, voce «Il cosmo» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Il cosmo»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Verlag von F.B Thomas, 1855., Philadelphia:9783847700142scheda

1 edizione censite su Open Library; in tabella le prime 1, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Il cosmo»

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Frasi tratte da «Il cosmo»

Io ho goduto un vantaggio, al quale pochi viaggiatori scientifici hanno partecipato in ugual grado, ed è quello di aver veduto non solo le coste, e le contrade poco lontane dalle rive dell'oceano, come in un viaggio intorno al globo, ma sì pure di avere attraversato, nel nuovo e nel vecchio mondo, vaste regioni continentali fornite delle qualità le più opposte; da una parte i paesi alpini e tropicali del Messico e dell'America Meridionale, e dall'altra la deserta uniformità degli steppi dell'Asia Settentrionale. (pp. 2-3)
Se ci proviamo ad esaminare le differenti gradazioni di piacere prodotte dalla contemplazione della natura, in prima, noi ritroviamo un'impressioue del tutto indipendente da ogni cognizione della maniera di operare delle forze fisiche, le quali non ancora dipendono dal carattere particolare degli oggetti contemplati. Quando noi guardiamo una pianura limitata dall'orizzonte, e rivestita da una copertura uniforme di erbe della stessa famiglia, siano gramigne, eriche o cistie, — quando guardiamo fisamente al mare, mentre i flutti gentilmente lambiscono la spiaggia, e lasciano addietro lunghe e serpeggianti strisce di alghe, — allora, mentre 'l cuore si dischiude all'aspetto libero della natura, nell'atto stesso si rivela alla mente l'impressione dell'esistenza di leggi generali e costanti, che governano i fenomeni dell'universo. (p. 12)
La Natura, cotanto moltiforme nel significato, — talvolta intesa come quella che racchiude tutta la creazione materiale esistente o nascente; talvolta come una forza di svolgimento interiore, o come 'l tipo misterioso di tutti i fenomeni, — si manifesta a' semplici sensi ed a' sentimenti dell'uomo particolarmente in ciò che si riferisce alla terra, o piu strettamente gli è congiunto. (p. 86)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Il cosmo»?
«Il cosmo» è stato scritto da Alexander von Humboldt.
Quando è uscito «Il cosmo»?
La prima pubblicazione risale al 1845.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026