Romanzo · 1997

Il Dio delle piccole cose

di Arundhati Roy · titolo originale The God of Small Things

Prima pubblicazione
1997
Tipo
Romanzo
Ambientazione
India
Lingua originale
inglese

«Il Dio delle piccole cose» è un romanzo di Arundhati Roy, pubblicato per la prima volta nel 1997.

La storia è ambientata in India. Ha vinto Booker Prize 1997.

Il libro in breve

Il dio delle piccole cose (The God of Small Things) è il primo romanzo di Arundhati Roy, pubblicato nel 1997.

Il libro narra le esperienze infantili di due fratelli gemelli, le cui vite vengono distrutte dalle "Leggi d'amore", che stabiliscono "chi deve essere amato, e come. E quanto". Il libro è una descrizione di quanto e come le minuscole cose della vita influenzino il comportamento delle persone e, in definitiva, il corso delle vite stesse.

Il libro, acclamato bestseller a lungo ai vertici delle classifiche di vendita internazionali, ha vinto il Booker Prize nel 1997.

Fonte: Wikipedia, voce «Il Dio delle piccole cose» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Il Dio delle piccole cose»

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Frasi tratte da «Il Dio delle piccole cose»

Una volta arrivato, il silenzio mise radici in lui e cominciò a diffondersi. Gli uscì dalla testa e lo avvolse tra le sue braccia melmose. Lo cullò al ritmo di un battito antico, fetale. Allungò le ventose dei suoi tentacoli furtivi centimetro dopo centimetro dentro il suo cranio, ripulendo come un aspirapolvere le vallette e le colline della memoria, sloggiando vecchie frasi, scuotendole via dalla punta dalla lingua. Spogliò i pensieri delle parole necessarie a descriverli, lasciandoli nudi e spellati. Indicibili. Intorpiditi. (p. 22)
La Perdita di Sophie Mol si aggirava con passi felpati attorno alla Casa di Ayemenem, come una quieta cosina in calzettoni. Si nascondeva nei libri e nel mangiare. Nella custodia del violino di Mammachi. [...] È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato. (p. 26)
Rahel si lasciò attrarre dal matrimonio come un viaggiatore si lascia attrarre da un sedile libero nella sala d'aspetto di un aeroporto. (p. 29)
Da un punto di vista strettamente pratico, si potrebbe forse dire che tutto cominciò con l'arrivo di Sophie Mol ad Ayemenem. Forse è vero che tutto può cambiare in un giorno. Che poche manciate di ore possono condizionare l'esito di vite intere. [...]
Eppure, dire che tutto cominciò con l'arrivo di Sophie Mol ad Ayemenem è solo uno dei modi di considerare la faccenda.
Si potrebbe sostenere altrettanto giustamente che in realtà tutto ebbe inizio migliaia di anni prima. Molto prima che arrivassero i marxisti. Prima che gli inglesi conquistassero il Malabar, prima della dominazione portoghese, prima dell'arrivo di Vasco da Gama, prima che lo Zamorin conquistasse Calicut. [...] Si potrebbe sostenere che cominciò prima che il cristianesimo arrivasse dal mare e si diffondesse nel Kerala come il tè da una bustina immersa nell'acqua.
Che tutto cominciò davvero nei giorni in cui furono fissate le Leggi dell'Amore. Le leggi che stabiliscono chi si deve amare, e come.
E quanto. (p. 43-44)
Ammu stava pensando di riprendere il suo cognome da nubile, anche se diceva che fra il cognome del marito e quello del padre a una donna non restava poi granché da scegliere. (p. 47)

Tutte le frasi di «Il Dio delle piccole cose»

Premi letterari

AnnoPremioEsito
1997Booker Prizevincitore

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Il Dio delle piccole cose»?
«Il Dio delle piccole cose» è stato scritto da Arundhati Roy.
Quando è uscito «Il Dio delle piccole cose»?
La prima pubblicazione risale al 1997.
Dove è ambientato «Il Dio delle piccole cose»?
L'ambientazione indicata è India.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026