Immagine relativa a «Il Gattopardo»
Davide Mauro · CC BY-SA 4.0

Romanzo · 1958

Il Gattopardo

di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Prima pubblicazione
1958
Tipo
Romanzo
Ambientazione
Sicilia, Italia
Lingua originale
italiano
Pagine
330
Personaggi
Principe Fabrizio Salina

«Il Gattopardo» è un romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, pubblicato per la prima volta nel 1958.

La storia è ambientata a Sicilia e in Italia. Ha vinto Premio Strega 1959. Ne sono stati tratti 2 film o serie.

Il libro in breve

Il Gattopardo è un romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa che narra le trasformazioni avvenute nella vita e nella società in Sicilia durante il Risorgimento, nel periodo di transizione dal Regno Borbonico al Regno d'Italia. Dopo i rifiuti delle principali case editrici italiane (Mondadori, Einaudi, Longanesi), l'opera fu pubblicata postuma da Feltrinelli nel 1958, un anno dopo la morte dell'autore, vincendo il Premio Strega nel 1959, e diventando uno dei best seller del secondo dopoguerra; è considerato uno tra i più grandi romanzi di tutta la letteratura italiana e mondiale.

Fonte: Wikipedia, voce «Il Gattopardo» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Il Gattopardo»

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Frasi tratte da «Il Gattopardo»

Per il Principe, però, il giardino profumato fu causa di cupe associazioni di idee. "Adesso qui c'è buon odore, ma un mese fa..." Ricordava il ribrezzo che le zaffate dolciastre avevano diffuso in tutta la villa prima che ne venisse rimossa la causa: il cadavere di un giovane soldato del quinto Battaglione Cacciatori che, ferito nella zuffa di S. Lorenzo contro le squadre dei ribelli, se ne era venuto a morire, solo, sotto un albero di limone. [...] Quando i commilitoni imbambolati lo ebbero poi portato via (e, sí, lo avevano trascinato per le spalle sino alla carretta cosicché la stoppa del pupazzo era venuta fuori di nuovo), un De Profundis per l'anima dello sconosciuto venne aggiunto al Rosario serale; e non se ne parlò più, la coscienza delle donne essendosi rivelata soddisfatta. [...] L'immagine di quel corpo sbudellato riappariva però spesso nei ricordi, come per chiedere che gli si desse pace nel solo modo possibile al Principe: superando e giustificando il suo estremo patire in una necessità generale. Ed altri spettacoli gli stavano intorno, ancor meno attraenti di esso. Perché morire per qualcheduno o per qualche cosa, va bene, è nell'ordine; occorre però sapere o, per lo meno, esser certi che qualcuno sappia per chi o per che si è morti; questo chiedeva quella faccia deturpata; e appunto qui cominciava la nebbia. (p. 24)
Aprí una delle finestre della torretta. Il paesaggio ostentava tutte le proprie bellezze. Sotto il lievito del forte sole ogni cosa sembrava priva di peso: il mare, in fondo, era una macchia di puro colore, le montagne che la notte erano apparse temibilmente piene di agguati, sembravano ammassi di vapori sul punto di dissolversi, e la torva Palermo stessa si stendeva acquetata attorno ai conventi come un gregge al piede dei pastori. Nella rada le navi straniere all'ancora, inviate in previsione di torbidi, non riuscivano ad immettere un senso di timore nella calma maestosa. Il sole, che tuttavia era ben lontano dalla massima sua foga in quella mattina del 13 maggio, si rivelava come l'autentico sovrano della Sicilia: il sole violento e sfacciato, il sole narcotizzante anche, che annullava le volontà singole e manteneva ogni cosa in una immobilità servile, cullata in sogni violenti, in violenze che partecipavano all'arbitrarietà dei sogni. «Ce ne vorranno di Vittorî Emanueli per mutare questa pozione magica che sempre ci viene versata!». (p. 53)
Nelle persone del carattere e della classe di don Fabrizio la facoltà di essere divertiti costituisce i quattro quinti dell'affetto. (p. 89)
L'amore. Certo, l'amore. Fuoco e fiamme per un anno, cenere per trenta. Lo sapeva lui cos'era l'amore... (p. 90)
"Finché c'è morte c'è speranza," pensò; poi si trovò ridicolo per essersi posto in un tale stato di depressione perché una sua figlia voleva sposarsi. (p. 91)

Tutte le frasi di «Il Gattopardo»

Film e serie tratti da «Il Gattopardo»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Il Gattopardo1963filmLuchino Visconti
Il Gattopardominiserie TVGiuseppe Capotondi, Laura Luchetti, Tom Shankland

Premi letterari

AnnoPremioEsito
1959Premio Stregavincitore

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Il Gattopardo»?
«Il Gattopardo» è stato scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Quando è uscito «Il Gattopardo»?
La prima pubblicazione risale al 1958.
Dove è ambientato «Il Gattopardo»?
L'ambientazione indicata è Sicilia e Italia.
Quante pagine ha «Il Gattopardo»?
L'edizione di riferimento conta 330 pagine; il numero varia secondo editore e formato.
Esiste un film tratto da «Il Gattopardo»?
Sì: Il Gattopardo (1963) e Il Gattopardo.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026