- Autore
- Davide Van De Sfroos
- Prima pubblicazione
- 2005
- Tipo
- Romanzo
- Lingua originale
- italiano
«Il mio nome è Herbert Fanucci» è un romanzo di Davide Van De Sfroos, pubblicato per la prima volta nel 2005.
Il libro in breve
Il mio nome è Herbert Fanucci è il quarto libro scritto da Davide Bernasconi ed è stato pubblicato nel 2005. È edito da Bompiani e fa parte della collana Assaggi.
Fonte: Wikipedia, voce «Il mio nome è Herbert Fanucci» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Il mio nome è Herbert Fanucci»
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Frasi tratte da «Il mio nome è Herbert Fanucci»
Quando riesco a ricordare una cosa che ho fatto o che mi è capitata, sono in grado di dire anche la bevanda che ho ingollato in quella determinata circostanza. Ho sempre bevuto con una certa attenzione, con una sorta di preoccupazione spesso dettata dal momento che stavo vivendo. Non sono mai stato intrigato dalle sigarette, e neppure dalle canne; la caffeina mi disturba e, di conseguenza, non ho mai usato nemmeno coca o altri eccitanti.
Le bottiglie, però, possiedono un fascino diverso, e quello che contengono può diventare un alleato o un nemico o un delinquente, una fonte di calore conviviale o un drago che sputa fiamme, che ti invita a un gioco alchemico di riti e di umori, di dosi e di scelte, un gioco avvincente come quelli che si celebrano su una scacchiera. Io non gioco a scacchi, ma talvolta bevo, come moltissimi individui in questo paese e in ogni parte del mondo. (cap. 4)
– Il mio nome....
– Sì?
– Il mio nome è... Herbert Fanucci.
– Quanti sanno di questo nome?
– Nessuno.
– Come mai l'hai scelto?
– Un insieme di coincidenze.
– Okay, lo valuteremo in ogni dettaglio, e ti diremo se puoi tenerlo. (cap. 5)
Gettare via un oggetto è un gesto iniziatico, che cela una necessità insopprimibile: quella di poter scaricare gli stress, i dubbi, le menate e i peccati che sono entrati nel secchio come rospi clandestini durante il nostro cammino. Bestemmiare per la pensione mentre riduci in pezzi delle cassette della frutta, sfogarsi per i problemi con il figlio metre scarichi il camioncino zeppo di lamiere, commentare un matrimonio in crisi mentre tiri una pedata a una poltrona... ecco, questa è la danza della discarica. (cap. 16)
L'estate sta finendo. Tra non molto pioverà. Non sappiamo chi siamo. Non sappiamo cosa succederà. Ma un simile bacio se ne frega di questi particolari. (cap. 17)
Percepisco uno strano formicolio in mezzo agli occhi, e avverto la presenza di quella che ho imparato a chiamare "la Buona Lacrima". La Buona Lacrima sente e vede e, quando lo meriti, si concede. Ti scorre sulla guancia, allorché ricordi di essere parte di un cuore più grande. (cap. 21)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Il mio nome è Herbert Fanucci»?
«Il mio nome è Herbert Fanucci» è stato scritto da Davide Van De Sfroos.
Quando è uscito «Il mio nome è Herbert Fanucci»?
La prima pubblicazione risale al 2005.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026