Immagine relativa a «Il paese dei ciechi»
Claude Allin Shepperson · Public domain

Racconto · 1904

Il paese dei ciechi

di H. G. Wells · titolo originale The Country of the Blind

Prima pubblicazione
1904
Tipo
Racconto
Ambientazione
Ecuador
Lingua originale
inglese

«Il paese dei ciechi» è un racconto di H. G. Wells, pubblicato per la prima volta nel 1904.

Il libro si svolge in Ecuador.

Il libro in breve

Il paese dei ciechi (The Country of the Blind), tradotto anche coi titoli Nel paese dei ciechi e Terra di ciechi, è un racconto di fantascienza di H. G. Wells, pubblicato nell'aprile del 1904 nella rivista The Strand Magazine e nel 1911 nella raccolta di storie di Wells dal titolo The Country of the Blind and Other Stories. In seguito una versione rivista ed espansa venne pubblicata per la prima volta nel 1939 dall'editore Golden Cockerei.

Il paese dei ciechi è uno dei racconti brevi maggiormente noti di Wells e un racconto di spicco nella letteratura riguardante i ciechi e la cecità.

Fonte: Wikipedia, voce «Il paese dei ciechi» · licenza CC BY-SA 4.0

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Frasi tratte da «Il paese dei ciechi»

Tra i ciechi l'orbo d'un occhio è re. (p. 17)
Beati monoculi in terra caecorum.
Ci sono le belle cose, piccole cose bellissime: i fiori, i licheni tra le rocce, la morbida lucentezza di una pelliccia, il cielo lontano con le nuvole che passano scivolando, i tramonti, le stelle. E ci sei tu. Solo per te è bello avere la vista, per vedere il tuo viso dolce e sereno, le tue labbra affettuose, le tue mani care e belle congiunte insieme... (Nunez, pp. 40-41)
Pensò a quel mondo grande e libero dal quale era separato, un mondo ch'era il suo, e gli parve di vedere quegli altri pendii, quelle lontananze che seguono lontananze, e, a media distanza, , luogo di bellezze multiformi e commoventi, uno splendore di giorno, un mistero luminoso di notte, un luogo pieno di palazzi, fontane, statue, case bianche. Pensò come fosse possibile, in un giorno o due, calare attraverso i valichi, giungere più vicino alle strade affollate e affaccendate della città. Pensò al viaggio sul fiume, per tanti giorni l'uno dopo l'altro, dalla grande Bogota verso il mondo ancora più vasto che stava più oltre, passando per città, villaggi, foreste e luoghi deserti; un giorno dopo l'altro sul gran fiume, finché le sponde si allontanavano e i grandi piroscafi passavano rimescolando l'acqua e si giungeva al mare, il mare sconfinato, con migliaia di isole e navi intraviste lontano nel loro incessante viaggiare in giro per il mondo, attorno al grande mondo. E là si vedeva, non ostacolato da montagne, il cielo, il cielo! Non un disco, come lo si vedeva qui, ma un arco incommensurabile d'azzurro, somma profondità in cui galleggiano nel loro moto ciclico le stelle... (pp. 43-44)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Il paese dei ciechi»?
«Il paese dei ciechi» è stato scritto da H. G. Wells.
Quando è uscito «Il paese dei ciechi»?
La prima pubblicazione risale al 1904.
Dove è ambientato «Il paese dei ciechi»?
L'ambientazione indicata è Ecuador.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026