Romanzo · 2008

Il tempo materiale

di Giorgio Vasta

Prima pubblicazione
2008
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano

«Il tempo materiale» è un romanzo di Giorgio Vasta, pubblicato per la prima volta nel 2008.

Il libro in breve

Il tempo materiale è il romanzo d'esordio di Giorgio Vasta, pubblicato nel 2008 da minimum fax.

Accolto come uno dei migliori esordi dell'anno e candidato al premio Strega, il libro ha avuto un considerevole successo critico ed è stato pubblicato in otto paesi. A distanza di dodici anni, si è classificato al secondo posto assoluto nel canone dei migliori libri italiani del ventennio stilato dai 600 "grandi lettori" delle Classifiche di Qualità

Fonte: Wikipedia, voce «Il tempo materiale» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Il tempo materiale»

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Frasi tratte da «Il tempo materiale»

In dialetto non parlo e non penso: mi limito a osservarlo da fuori, ma solo dopo averlo anestetizzato. Quando le parole del dialetto si sono addormentate, le prendo in mano e studio come sono fatte: come tutto ciò che è naturale mi sembrano artificiali. (p. 39)
È come se fossimo in una casa a cielo aperto nella quale al posto dei corridoi ci sono i vicoli . Qui sono tutti parenti, tutti uniti. Le facce simili, la stessa voce. I bambini parlano con la voce dei vecchi. Nessuna differenza tra le pietre e la pelle; la pelle riveste la pietra: se si spacca una pietra, dentro c'è la carne. (p. 50)
Mi torna in mente la maestra che quasi un anno fa, durante gli esami ironica e realistica mi aveva detto che sono mitopoietico, quanto ero stato contento di scoprire che cosa voleva dire, quale piacere può dare muoversi dentro le parole, passare il tempo nel linguaggio. Andarsene via costruendo frasi. (p. 51)
I brigatisti sono sempre accesi, sempre apocalittici. Scrivono «lotta attiva», scrivono «disarticolare le strutture». Sono oracolari. I padri del deserto hanno lasciato le distese di sabbia della Palestina e sono venuti in città, nelle università e nelle fabbriche, a raccontare, a testimoniare, a predire e a maledire. (p. 65)
Il piacere della paura c'è ancora, scorre sotterraneo nonostante la tendenza a farci l'abitudine. Siamo il paese della desensibilizzazione degli istinti civili, del depotenziamento di ogni forma di responsabilità. (p. 66)

Tutte le frasi di «Il tempo materiale»

Domande frequenti

Chi ha scritto «Il tempo materiale»?
«Il tempo materiale» è stato scritto da Giorgio Vasta.
Quando è uscito «Il tempo materiale»?
La prima pubblicazione risale al 2008.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026