Romanzo · 1991

Il Vangelo secondo Gesù Cristo

di José Saramago · titolo originale O Evangelho segundo Jesus Cristo

Prima pubblicazione
1991
Tipo
Romanzo
Lingua originale
portoghese
Traduzione
Giovanni Pontiero

«Il Vangelo secondo Gesù Cristo» è un romanzo di José Saramago, pubblicato per la prima volta nel 1991.

Il libro in breve

Il Vangelo secondo Gesù Cristo è un romanzo dello scrittore portoghese José Saramago, pubblicato nel 1991. Si tratta di una rivisitazione fittizia della vita di Gesù Cristo: lo dipinge come un personaggio umanizzato, con passioni e dubbi, ponendo grande enfasi sulla prima parte della sua esistenza. Attingendo sia dall'Antico sia dal Nuovo Testamento, Saramago interviene con spirito razionalista e critico, volutamente dissacratorio, per modificare gli eventi tramandati dai vangeli canonici, senza rispettarne la cronologia; contestualizzando l'intero racconto ricostruisce la quotidianità dei contemporanei della Palestina del I secolo d.C.

Fonte: Wikipedia, voce «Il Vangelo secondo Gesù Cristo» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Il Vangelo secondo Gesù Cristo»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Companhia das Letras19919788571642096445porscheda

1 edizione censite su Open Library; in tabella le prime 1, a partire da quelle in italiano.

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Frasi tratte da «Il Vangelo secondo Gesù Cristo»

[...] questo misero relitto può essere solo il cattivo Ladrone, in fin dei conti un uomo rettissimo, cui è rimasto quel po' di coscienza che gli impedisce di fingere di credere, al riparo di leggi umane e divine, che un minuto di pentimento basti per riscattare una vita intera di malvagità o una sola ora di debolezza. (p. 12)
È lui, in fondo, l'uomo verso cui svolgono lo sguardo Giuseppe di Arimatea e Maria Maddalena, lui che fa piangere il sole e la luna, lui che poco fa ha lodato il Buon Ladrone e disprezzato il Cattivo perché non ha capito che non c'è alcuna differenza tra l'uno e l'altro o, se differenza c'è, non è quella, ché il Bene e il Male non esistono in se stessi, ciascuno di essi è solo l'assenza dell'altro. (p. 13)
Forse i sogni sono i ricordi che l'anima ha del corpo. (p. 16)
In fin dei conti il pensiero, lo hanno già detto altri, o forse anch'io, è come un grosso gomitolo di filo arrotolato su se stesso, lento in alcuni punti, in altri stretto fino alla soffocazione e allo strangolamento, è qui, dentro la testa, ma è impossibile conoscerne tutta l'estensione, bisognerebbe srotolarlo, tenderlo e infine misurarlo, ma questo, per quanto lo si tenti, o si finga di tentarlo, non si può fare da soli, senza aiuto, dev'esserci qualcuno che un giorno venga a dirti dove tagliare il cordone che lega l'uomo al suo ombelico, dove legare il pensiero alla sua causa. (p. 28)
Non c'è limite alla malizia delle donne, soprattutto delle più innocenti. (p. 29)

Tutte le frasi di «Il Vangelo secondo Gesù Cristo»

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Il Vangelo secondo Gesù Cristo»?
«Il Vangelo secondo Gesù Cristo» è stato scritto da José Saramago.
Quando è uscito «Il Vangelo secondo Gesù Cristo»?
La prima pubblicazione risale al 1991.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026