- Autore
- Davide Lajolo
- Prima pubblicazione
- 1960
- Tipo
- Romanzo
- Lingua originale
- italiano
«Il vizio assurdo» è un romanzo di Davide Lajolo, pubblicato per la prima volta nel 1960.
Il libro in breve
Il vizio assurdo è un libro di memorie dello scrittore italiano Davide Lajolo che parla dell'amicizia dell'autore con lo scrittore Cesare Pavese e ne tratteggia la vita. Il vizio assurdo consiste nella volontà di auto-annientamento di Pavese (che infatti culminerà nel darsi la morte), letterariamente avvolta da un senso di solitudine e disperazione.
Fonte: Wikipedia, voce «Il vizio assurdo» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Il vizio assurdo»
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Incipit di «Il vizio assurdo»
Ho voluto bene a Pavese e proprio per questo non avrei mai tentato di farlo rivivere attraverso il suo dramma umano e le pagine dei suoi libri. A dieci anni dalla morte – 27 agosto 1950 – ho maturato questa decisione, spinto da due considerazioni: la prima perché troppi hanno scritto di Pavese senza conoscenza né fede; la seconda per una conversazione avuta con lui, nel lontano 1945, che allora mi parve tanto straordinaria e assurda da poterla ricostruire.
Frasi tratte da «Il vizio assurdo»
Ritrovammo la cascina qualche centinaio di metri prima del paese, prospiciente alla strada che da Canelli porta a S. Stefano Belbo. Era allora una grossa cascina con il fienile, la stalla e sull'altro fianco le stanze d'abitazione. (p. 14)
Prima di incontrarlo d'estate e d'autunno tra i boschi in caccia alle bisce, è indispensabile fare conoscenza con quella sua terra, quella campagna, quelle vigne, quelle colline, quelle Langhe. (p. 14)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Il vizio assurdo»?
«Il vizio assurdo» è stato scritto da Davide Lajolo.
Quando è uscito «Il vizio assurdo»?
La prima pubblicazione risale al 1960.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026