- Autore
- George Bernard Shaw
- Prima pubblicazione
- 1898
- Genere
- giornalismo musicale
- Lingua originale
- inglese
«Il wagneriano perfetto» è un'opera di George Bernard Shaw, pubblicata per la prima volta nel 1898.
Il libro in breve
Il wagneriano perfetto (The Perfect Wagnerite) è un saggio di George Bernard Shaw sull'Anello del Nibelungo (o Tetralogia) di Wagner, pubblicato nel 1898.
Fonte: Wikipedia, voce «Il wagneriano perfetto» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Il wagneriano perfetto»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «Il wagneriano perfetto»
Quattrocento anni fa, quando la credenza in Dio e nella rivelazione generale in tutta Europa, un movimento intellettuale in questo senso condusse i popoli più animosi ad affermare che il giudizio individuale è un interprete di Dio e della rivelazione che merita più fede che la Chiesa. Questo movimento fu il Protestantesimo. (p. 70)
I Protestanti non ebbero la forza di essere coerenti in tutto al loro principio, e stabilirono una nuova Chiesa; ma tuttavia il movimento, in complesso, ha giustificato la direzione che prese. Oggigiorno l'elemento soprannaturale nel Protestantesimo è finito. (p. 70)
Uno dei punti deboli che l'esperienza scopre nelle teorie anarchiche è l'appoggiarsi che esse fanno sul progresso già compiuto da quella cosa che si chiama «Uomo». Questa cosa non esiste nel mondo. Esiste una moltitudine di uomini: alcuni sono gran furfanti, alcuni sono grandi uomini di Stato, alcuni sono l'uno e l'altro; c'è poi una grande maggioranza capace di sbrigare i propri affari personali, ma non di comprendere col pensiero l'organizzazione sociale, o di affrontare i problemi che nascono dalla convivenza dei loro simili in enormi agglomerazioni. Se per «Uomo» s'intende il tipo di questa maggioranza, l'«Uomo» allora non ha fatto nessun progresso; anzi non ha fatto che resistere al progresso. (p. 71)
Il principio di autorità, religioso e politico, ci sbanda da un lato, il Protestantesimo e l'Anarchismo dall'altro; l'Ordine ci salva dalla confusione e ci fa cadere nella Tirannia; la Libertà interviene a salvare la situazione; e non passa molto che diventa anche essa un fastidio grosso come il dispotismo. Un'applicazione di tutte queste forze, che sia equilibrata scientificamente, non è possibile date le passioni umane. (p. 73)
Non si può mettere in dramma una reazione rappresentando solo la forza reagente: sarebbe come se Archimede avesse voluto sollevare il mondo con la leva ma senza il punto d'appoggio. Bisogna impersonare anche il potere costituito contro il quale la nuova forza reagisce, e dal contrasto fra le due forze scaturirà il dramma; poiché la essenza del dramma è sempre il contrasto. (p. 74)
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «Il wagneriano perfetto»?
«Il wagneriano perfetto» è stato scritto da George Bernard Shaw.
Quando è uscito «Il wagneriano perfetto»?
La prima pubblicazione risale al 1898.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026