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Romanzo · 1907

L'agente segreto

di Joseph Conrad · titolo originale The Secret Agent

Prima pubblicazione
settembre 1907
Tipo
Romanzo
Ambientazione
Londra
Lingua originale
inglese

«L'agente segreto» è un romanzo di Joseph Conrad, pubblicato per la prima volta nel 1907.

L'ambientazione è in Londra. Ne sono stati tratti 4 film o serie.

Il libro in breve

L'agente segreto è un romanzo dello scrittore Joseph Conrad pubblicato nel 1907. La trama trae spunto da un fatto realmente accaduto nel 1894: un'esplosione in Greenwich Park, probabilmente dovuta ad un fallito attentato anarchico. Benché possa essere classificato come un romanzo giallo, l'opera si trasforma in più punti in un racconto sulla psiche umana.

Fonte: Wikipedia, voce «L'agente segreto (Conrad)» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «L'agente segreto»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Warbler Press20229781957240237inglesescheda
Warbler Press20229781957240220inglesescheda
Independently Published20229798795010748inglesescheda
Grols VerlagFeb 01, 20229783966373890246scheda
Grols VerlagFeb 01, 20229783966375290246scheda
Independently Published20219798732065114inglesescheda
Independently Published20219798503073188inglesescheda
Independently Published20219798776542695inglesescheda
Independently Published20219798771464503tedescoscheda
Independently Published20219798790291739inglesescheda
Independently Published20219798597532912inglesescheda
Independently Published20219798469448181inglesescheda
Independently Published20219798761290266inglesescheda
Independently Published20219798590950645inglesescheda
Independently Published20219798781922673inglesescheda

335 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «L'agente segreto»

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Frasi tratte da «L'agente segreto»

Solo la pazzia è veramente terrificante, perché non la si può placare né con la minaccia, né con la persuasione, né con regalie. (Vladimir: cap. II, 1978)
«Lombroso è un emerito coglione». Il compagno Ossipon sostenne l'urto di questa bestemmia con un impressionante sguardo vuoto. E l'altro, i cui occhi spenti e offuscati facevano apparire più nere le ombre profonde sotto la fronte ampia e ossuta, mugugnò, afferrandosi ogni due parole la punta della lingua fra le labbra come se la masticasse con rabbia: «Ma voi un idiota simile lo avete mai visto? Per lui, il criminale è il detenuto. Semplice, no? E quelli che lo hanno messo in prigione, che lo hanno costretto ad entrarvi? Proprio così. Costretto a entrarvi. e il crimine, che cos'è? Lo sa lui cos'è, quest'imbecille che si è fatto strada in questo mondo di idioti rimpinzati di cibo guardando le orecchie e i denti di un mucchio di poveri diavoli sfortunati? Sarebbero i denti e le orecchie a imprimere il marchio al criminale? Ma davvero? E la legge allora, che gli imprime il marchio ancora meglio, questo grazioso strumento per marcare a fuoco inventato dai supernutriti per proteggersi dagli affamati? Applicazioni col ferro rovente sulla loro pelle vile, eh? Non lo sentite anche da qui l'odore e il rumore della pellaccia del popolo che brucia e sfrigola? Ecco come si fabbricano i criminali, perché i tuoi Lombroso ci possano scrivere su le loro baggianate.» (cap. III; 2010, p. 75)
La maggioranza dei rivoluzionari sono per lo più nemici della disciplina e della fatica. Vi sono anche nature al cui senso di giustizia il prezzo imposto sembra mostruosamente eccessivo, odioso, opprimente, umiliante, arbitrario, intollerabile. Sono i fanatici. Il resto dei ribelli sociali è figlio della vanità, madre di ogni illusione nobile e volgare, compagna dei poeti, dei riformatori, dei ciarlatani, dei profeti e degli incendiari. (cap. III, 1978)
Camminava in una strada lunga e dritta, popolata appena da una frazione di una moltitudine immensa; ma tutt'intorno, sempre più avanti, fino ai limiti dell'orizzonte nascosto dalle enormi pile di mattoni, sentiva la potenza numerica della massa umana. Sciamavano fitti come locuste, laboriosi come formiche, inconsapevoli come una forza naturale, aprendosi una via, ciechi, ordinati, assorti, inaccessibili al sentimento, alla logica e forse anche al terrore. (cap. V, 1978)
Il valore pratico del successo dipende in gran parte dal modo di vederlo. (cap. V, 1978)

Film e serie tratti da «L'agente segreto»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Sabotaggio1936filmAlfred Hitchcock
The Secret Agent1992serie TV
L'agente segreto1996filmChristopher Hampton
The Secret Agentminiserie TVCharles McDougall

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Domande frequenti

Chi ha scritto «L'agente segreto»?
«L'agente segreto» è stato scritto da Joseph Conrad.
Quando è uscito «L'agente segreto»?
La prima pubblicazione risale al settembre 1907.
Dove è ambientato «L'agente segreto»?
L'ambientazione indicata è Londra.
Esiste un film tratto da «L'agente segreto»?
Sì: Sabotaggio (1936), The Secret Agent (1992), L'agente segreto (1996) e The Secret Agent.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026