Romanzo · 1938

L'inviato speciale

di Evelyn Waugh · titolo originale Scoop

Prima pubblicazione
1938
Tipo
Romanzo
Lingua originale
inglese

«L'inviato speciale» è un romanzo di Evelyn Waugh, pubblicato per la prima volta nel 1938.

Ne sono stati tratti 1 film o serie.

Il libro in breve

L'inviato speciale (titolo orig. Scoop) è un romanzo dello scrittore inglese Evelyn Waugh, pubblicato nel 1938. È una satira del giornalismo sensazionalista e dei corrispondenti esteri.

Fonte: Wikipedia, voce «L'inviato speciale» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «L'inviato speciale»

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Frasi tratte da «L'inviato speciale»

– Mai sentito parlare della Universal News?– Temo proprio di no – Beh, non dico che siamo la più grande agenzia del Paese – alcuni giornali con la puzza sotto il naso non vogliono avere a che fare con noi – ma noi siamo certamente la più sensazionale– Mi scusi, ma che cos'è un'Agenzia giornalistica? Corker glielo spiegò. – Volete dire che tutto ciò che voi scrivete finisce sul The Beast? – Ecco, questo è un punto un tantino dolente, fratello. Ultimamente siamo stati ai ferri corti con voi: qualcosa riguardo ad una denuncia per diffamazione da parte di uno dei nostri ragazzi. Ma prendete pure le altre agenzie, ed io oso dire che tornerete a far pace con noi. Me, mi mandano per un servizio speciale. – Allora perché vogliono mandare me? – Tutti i giornali mandano inviati speciali. – E tutti i giornali ricevono notizie da tre o quattro agenzie? – Sì– Ma se tutti inviano le stesse notizie, è uno spreco, no? – Ne verrebbe fuori una buriana se lo facessimo. – Ma non c'è una gran confusione se tutti inviamo notizie diverse? – Questo dà ai giornali una scelta. Seguono tutti politiche diverse, per cui, come è ovvio, devono dare notizie diverse.Se ne andarono a prendere un caffè in salotto.
Si tratta di altra persona rispetto al Boot di cui all'Incipit, un omonimo. Il romanzo di E. Waugh si sviluppa proprio sull'equivoco causato dall'omonimia fra lo scrittore John Courteney ed il gentiluomo di campagna e po
Corker lo guardò sconsolato: Sa che le dico? Lei deve imparare ancora molte cose sul giornalismo. Mettiamola così. Le notizie sono quella cosa che un tale che non si interessa un gran ché di nulla vuole leggere. Ed è notizia fin tanto che lui la legge. Dopo, è morta. Noi siamo pagati per fornire notizie. Se qualcun altro ha mandato un dispaccio prima di noi, la nostra storia non fa notizia. Certo, c'è il colore. Il colore è un mucchio di chiacchiere a vuoto: facile da scrivere e facile da leggere, ma costa troppo in telegrammi, per cui dobbiamo andarci piano. Capito?
– Anche ammettendo che a Ismaelia ci sia il petrolio, come intende farlo uscire?– Ma io non ho alcun interesse per il commercio. Vado a farci la cronaca della guerra.– La guerra non è che commercio. (dialogo fra Mr. W. Boot e un funzionario coloniale francese, libro I, The Stitch service, cap. 5, I)
– È stato quel trucco della barba. Sapevo che ci avrebbe messo nei guai.
– Ma è un impiegato delle ferrovie. L'ho visto nella biglietteria oggi, quando sono andato a chiedere del mio bagaglio. – Certo che lo è. Ma a noi che ce ne importa? Schumble ha lanciato la notizia e adesso noi dobbiamo trovare un agente rosso o siamo fritti. – Oppure spiegare l'errore. – Rischioso, vecchio mio, e poco professionale. Sono quelle cose che puoi fare una volta o due in caso di vera emergenza, ma non conviene. I giornali non stampano smentite, è ovvio: diminuisce la fiducia del pubblico nella stampa. E poi si dà l'impressione che noi non facciamo bene il nostro mestiere. Sarebbe troppo facile se ogni volta che uno ha una notizia in esclusiva, il resto del branco la smentisse. E debbo riconoscere che quella di Schumble è stata un'ottima idea … la barba ha avuto la sua parte, naturalmente... avrei potuto pensarci io stesso, se non fossi stato così arrabbiato. (dialogo fra Mr. Corker e Mr. William Boot, libro II, Stones 20 £, cap. 1, XI)
Nome gergale dato nel testo al gruppo di inviati speciali concentrati in una determinata zona per il medesimo motivo.

Film e serie tratti da «L'inviato speciale»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Scoop1987film TVGavin Millar

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Domande frequenti

Chi ha scritto «L'inviato speciale»?
«L'inviato speciale» è stato scritto da Evelyn Waugh.
Quando è uscito «L'inviato speciale»?
La prima pubblicazione risale al 1938.
Esiste un film tratto da «L'inviato speciale»?
Sì: Scoop (1987).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026